Si schianta sugli argini del Mallero. E’fuori pericolo.

Non potrà partecipare ai campionati mondiali di corsa in montagna in programma in Argentina, per il prossimo 17 novembre ma, ne siamo certi, Alessandro Rossi, l’atleta diciottenne originario di Lanzada, ricoverato ora in prognosi riservata, ma fuori pericolo di vita, presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Sondrio, potrà rifarsi il prossimo anno: la passione e la determinazione tipici del suo carattere saranno note fondamentali per avviare un percorso di recupero fisico piuttosto impegnativo, ma non impossibile, dopo il pauroso incidente, frutto di un azzardo di troppo durante una serata di festa con gli amici, avvenuto nella tarda serata di sabato.

Siamo a Sondrio, all’altezza del ponte sul torrente Mallero situato nelle vicinanze di piazza Cavour. Alessandro è lì con altri coetanei: assieme stanno festeggiando la recente medaglia d’argento guadagnata durante i campionati nazionali juniores di corsa in montagna di Arco, in Trentino Alto Adige.

In un attimo di eccessiva esuberanza, il giovane campione decide di scavalcare la balaustra del ponte e salire sulla tettoia in lamiera posta a copertura della passerella. Pochi secondi ed il dramma: Alessandro scivola e, dopo un volo di dieci metri, si schianta contro le rocce che costeggiano le rive del Mallero.

Nonostante l’impatto rovinoso, il ragazzo trova miracolosamente la forza di rialzarsi, riuscendo addirittura a trascinarsi per pochi metri, prima di cadere al suolo svenuto.

Immediati giungono i mezzi di soccorso del 118 allertati dagli amici del giovane: con loro i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco del comando di Sondrio, l’intervento dei quali si rivela decisivo nel raggiungere il ferito attraverso una scala a pioli, al fine di prestargli i primi soccorsi. Da lì, la corsa in ambulanza presso l’ospedale del capoluogo.

Il bollettino medico, parla oggi di frattura composta del bacino, rottura di entrambe le braccia, con interessamento dei polsi, e frattura per scheggiamento di una vertebra. E’ un lento recupero quello che attende il ragazzo ma quel che importa è che Alessandro Rossi, nonostante le lesioni riportate a causa di un gesto davvero poco saggio, sia fuori pericolo di vita. Le sue forti capacità atletiche, le stesse che con ogni probabilità tanto hanno potuto nell’evitargli una sorte peggiore lo scorso sabato notte, ugualmente tanto potranno nel ritorno del giovane, tesserato con l’Associazione Sportiva Lanzada, promessa della corsa in montagna e dello sci alpinismo nazionale, ad una vita normale. 

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