L’Hospice, sollievo nel “fine vita”

Porte aperte all’Hospice di Morbegno in occasione della Giornata nazionale del sollievo dal dolore svoltasi domenica scorsa. Far vivere meglio le persone grazie alle cure palliative: il messaggio principale che si è voluto lanciare.
Non è solo vicinanza al paziente, ma anche tecnica e scienza. Gli operatori migliorano il percorso del malato che sta ultimando il suo percorso di vita, cercando di attutire il dolore e i sintomi che possono diventare difficili da gestire. Con uno sguardo rivolto ai familiari.
I medici presenti si sono messi a disposizione della popolazione per presentare le molteplici attività del reparto a beneficio dei pazienti e dei loro familiari. In totale, 511 i pazienti seguiti lo scorso anno dal servizio, di cui 285 ricoverati in Hospice e 226 seguiti a domicilio. La giornata, organizzata dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell’Alto Lario, ha visto anche l’allestimento di una mostra fotografica “Di mano in mano” realizzata dal fotografo di Piuro Domiziano Lisignoli collaboratore dell’Hospice morbegnese. Quadri che ricalcano il tema del sollievo dal dolore, attraverso la raffigurazione di mani in diverse fogge, esposti recentemente anche a Palazzo Reale, a Milano, in occasione dell’assemblea annuale della Federazione Cure Palliative.
 

 

 

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