FASE 2: istruzioni per l'uso.

"Se gli strali trafiggono il corpo , le parole possono trapassare l'anima", scriveva così Umberto Eco in uno dei suoi romanzi. Chissà oggi lo scrittore cosa direbbe dell'utilizzo dei termini "congiunti'' e "affetti stabili''?

Forse da filosofo lui potrebbe meglio capire questa fase 2 che sembra la fase 1-1 e mezzo, mentre noi poveri italiani avevamo capito, o ci eravamo illusi, che da lunedì 4 maggio sarebbe arrivato il libero tutti e tutto?

Allora ricapitoliamo, nella speranza di aver capito noi per primi.

Iniziamo dal calendario e scadenze: 4 maggio le aziende, 18 maggio negozi, musei e cantieri privati, l’1 giugno bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici.

Che cosa si può fare da lunedì

Spostamenti

Saranno consentiti «solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute» ma si «considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine». Però potrà essere richiesto di dimostrare la relazione con la persona che si vuole raggiungere

Sì alle visite ai parenti no alle feste con gli amici .

Autocertificazione resta per almeno due settimane. ma si aggiunge la voce incontro con i congiunti.

Dispositivi di protezione

Nei luoghi chiusi la mascherina diventa obbligatoria. E quindi dentro i negozi, negli uffici, nelle fabbriche, sugli autobus, sulla metropolitana, nei treni e a bordo degli aerei bisognerà coprirsi naso e bocca

Parchi e sport all’aperto

Un altro pezzetto di libertà riconquistata è la possibilità di passeggiare anche lontano dalla propria abitazione, purché a distanza dagli altri. Sarà possibile fare sport all’aperto e riprendere gli allenamenti individuali.

Mare e montagna

Si potrà andare al mare o in montagna se si è residenti in quelle località. Ancora no però alle seconde case.

Messe e funerali

Sul fronte delle cerimonie religiose si potranno soltanto celebrare i funerali, purché alla funzione non prendano parte più di quindici persone con mascherine e rimanendo a distanza.

Cibo da asporto

Bar e ristoranti rimangono chiusi ma sarà possibile acquistare cibo da asporto «da consumare a casa o in ufficio» e non rimanendo davanti ai locali.

E poi c'è la questione delle aperture su base regionale che tiene banco nella dialettica politica di queste ore, ma qui la faccenda si complica ulteriormente

Questo in estrema sintesi il contenuto dell'ultimo decreto. Nella speranza noi per primi di aver capito, perché al primo impatto già sulla definizione corretta di "congiunti" abbiamo vacillato

   

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