Riaperta la Super 36: dalle 21 di ieri sera doppio senso sulla carreggiata sud

Alle 15.50 di oggi l’annuncio della riapertura della carreggiata sud della Super 36 dello Spluga fra Abbadia Lariana e Bellano entro le 13 di domani, 30 aprile; poi, esattamente un’ora dopo, a giungere in redazione è stato un secondo comunicato stampa emanato dalla Prefettura di Sondrio a rettifica del precedente. In tre righe la notizia tanto attesa da tutti, residenti, turisti, automobilisti, autotrasportatori. La statale, più precisamente la carreggiata sud, riaprirà alle 21 di stasera, lunedì 29 aprile.
A doppio senso di marcia, per consentire il transito, sia in direzione sud sia in direzione nord, a tutti coloro che vogliono raggiungere Valtellina e Valchiavenna o spostarsi, da qui, verso Lecco e Milano. Una via di transito nodale per la provincia di Sondrio, off limits dal 25 aprile scorso, quando, intorno alle 19.30, a piombare sulla carreggiata nord e, parzialmente, anche sulla sud, alcuni grossi massi rotolati dalle pendici montuose, nel territorio comunale di Lierna.
Per un soffio non hanno colpito le auto in transito, ed ora, a garanzia della sicurezza del tracciato, le autorità competenti, Anas in primis, non intendono lasciare nulla al caso. Sopralluoghi, verifiche, disgaggi in quota. Ogni azione è stata condotta e altre ne verranno effettuate nei prossimi giorni per assicurare, al più presto, il transito anche lungo la carreggiata nord, più a rischio. Il comunicato stampa emanato dalla Prefettura di Sondrio, in seguito alla riunione tecnica tenutasi questa mattina presso quella di Lecco, indica un procrastinamento dell’apertura della direttrice nord dovuta alla necessità eseguire opere di messa in sicurezza della parete rocciosa soprastante. Nel volgere di alcune settimane, è scritto, la viabilità dovrebbe tornare alla completa normalità.
Sono stati, del resto, questi ultimi, giorni di autentica passione per tutti coloro che hanno dovuto raggiungere la nostro provincia o, viceversa, spostarsi verso sud. Unica valvola di sfogo la provinciale 72 del lago, intasata all’inverosimile soprattutto a causa della presenza dei mezzi pesanti. E’ andata un po’ meglio solo ieri, giornata festiva in cui questi ultimi non circolavano, se non a partire dalle 22.30, ma, per il resto, di un calvario si è trattato con gravi ripercussioni sull’economia provinciale.
A stigmatizzare l’accaduto, nei giorni scorsi, anche Paolo Oberti, autotrasportatore di Tirano, intervenuto in argomento in veste di presidente del Comitato “TraforoMortiroloOra”.
“Solo una ventina di giorni fa – sottolinea Oberti – siamo tornati sulla necessità di avere un collegamento alternativo ed abbiamo detto che, forse, avremmo dovuto attendere una calamità naturale che provocasse la chiusura della superstrada per diverso tempo. Ebbene, eccoci serviti. Ore per percorrere il tratto da Bellano a Lecco”.
E pronto anche il rimando anche alle Olimpiadi del 2026. “Si pensa davvero che la candidatura alle Olimpiadi sia sostenibile? - dice Oberti - . Il comitato olimpico che decisione potrà prendere con questa incognita?”.
 

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