Nuova sezione archeologica per il MVSA

Un nuovo percorso archeologico a cavallo tra la preistoria e l’epoca romana, costellato dai ritrovamenti effettuati tra la fine del diciannovesimo e la prima metà del ventesimo secolo, lungo l’intero territorio valtellinese, mettendo in luce una presenza attiva di stanziamenti umani.

E’ stata inaugurata quest’ oggi, presso il Museo Valtellinese di Storia e Arte del Comune di Sondrio, la nuova sezione archeologica.

Una rinnovata dislocazione per questi reperti dal valore inestimabile, precedentemente esposti nelle sale nobili dello stabile cinquecentesco, ed ora collocati negli ambienti suggestivi delle cantine di Palazzo Sassi de’ Lavizzari.

Un progetto in progress e che punta alla valorizzazione di tutti quei reperti rinvenuti non solamente nel capoluogo ma anche nelle zone limitrofe ad esso. Un ricco patrimonio archeologico, quello valtellinese, ormai non più ignorabile, e che attesta l’importanza politica e culturale della posizione geografica di quest’area. Una funzione di collegamento, di transito e al tempo stesso di cerniera con differenti aree culturali.

Uno spazio espositivo di rilevanza storica che, pur nella sua essenzialità concettuale, sarà in grado di offrire a spettatori di ogni età spazi multimediali, arricchendo così l’offerta culturale rivolta ai visitatori, valtellinesi e non.

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
11 + 0 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top