Uno schianto al Valdone: morta una donna.

L’alta velocità, un momento di distrazione o un improvviso guasto al veicolo: cosa abbia causato l’incidente mortale di ieri pomeriggio nella frazione di Cagnoletti di Torre di Santa Maria, lungo la provinciale 15 della Valmalenco, rimane un mistero. Ciò che appare certo, è purtroppo il funesto epilogo del sinistro, con una 56enne, alla guida dell’auto, deceduta sul colpo ed il passeggero 36 enne, gravemente ferito.
L’incidente intorno alle 18 di ieri. Secondo le ricostruzioni al vaglio degli uomini della Polizia Stradale di Sondrio, subito accorsi in loco, l’auto, una Fiat Punto bianca che procedeva in direzione della Valmalenco, all’altezza della curva del Valdone avrebbe iniziato a sbandare, invadendo dapprima la corsia opposta, lungo la quale non transitava fortunatamente alcun veicolo, e terminando poi, brutalmente, la propria corsa contro il muro di contenimento sottostante l’insegna del ristorante “Valdone”. Un impatto violento e che non ha lasciato scampo a Laura Villa, milanese da tempo residente nella frazione di Mossini. L’uomo accanto a lei, sarebbe invece riuscito ad uscire dall’auto con le proprie gambe, seppur riportando gravi ferite.
Ad accorrere immediatamente sul luogo dell’incidente, il proprietario del ristorante, richiamato dapprima da un forte sibilo, forse causato dallo sbandamento del mezzo contro il guard rail, e poi dal sordo boato provocato dall’impatto: suoi i primi tentativi di soccorso, con lo spegnimento di un principio di incendio originatosi nel vano motore dell’automobile, grazie all’utilizzo di due estintori ed all’ausilio di un tubo dell’acqua con il quale l’uomo è riuscito a controllare le fiamme sprigionate dalla vettura.
Di lì a poco, al Valdone, l’arrivo dei soccorritori: due pattuglie della Polizia Stradale, i Carabinieri di Chiesa ed i Vigili del Fuoco del Comando di Sondrio assistiti dai volontari della Valmalenco che hanno immediatamente raffreddato il motore dell’auto per permetterne la messa in sicurezza, estraendo dal mezzo la portiera del lato guidatore. E poi due ambulanze ed un elicottero del 118, a bordo del quale il ferito, rimasto cosciente, è stato prontamente trasportato in codice rosso presso l’ospedale di Sondrio, dove è ricoverato in prognosi riservata. Nulla da fare per la donna, morta sul colpo a causa del forte impatto contro il muro.
Sembrerebbe, ma il condizionale resta d’obbligo, che l’auto procedesse a velocità elevata: in tal caso, il veicolo potrebbe aver sbandato anche a causa della ghiaia sparsa ai bordi del manto stradale. Saranno gli agenti della Polstrada, aiutati dalle nuove strumentazioni di rilevazione telemetrica satellitare in dotazione, a stabilire le dinamiche che hanno portato alla sciagura.
La strada provinciale 15, è rimasta chiusa al traffico per il tempo strettamente necessario ad effettuare le operazioni di soccorso.
 

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