Ruinon e Parco Stelvio. Il ministro Costa in Alta Valle

Giornata nodale quella di oggi, in Alta Valle, con due incontri, il primo dei quali dedicato al Parco Nazionale dello Stelvio, con la prima riunione dopo le nuove nomine del direttivo dell’ente, ed un secondo, nel pomeriggio, incentrato sul tema della frana del Ruinon.
Nella tarda mattinata di oggi, a Bormio, presso la sede del parco nazionale dello Stelvio, tavola rotonda alla presenza del ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, generale Sergio Costa, e dell’onorevole Ugo Parolo, in qualità di Presidente del Comitato di indirizzo e Coordinamento del Parco.
Per l’ente, un comitato direttivo ricostituito a seguito delle elezioni tenute nelle province di Bolzano e Trento e di quelle regionali e comunali, analogamente a quanto avvenuto nel 2016, in occasione della prima costituzione del Comitato. Allora, fu Ugo Parolo ad essere nominato presidente dell’ente Parco.
Un incontro strategico per lo sviluppo del territorio, dinnanzi ad una legge quadro, quella sui parchi, dai regolamenti estremamente rigidi.
Mantenere la presenza dell’uomo e le attività economiche del territorio nell’ottica della tutela ambientale: questo è l’imperativo.

Presenti all’incontro, anche i rappresentanti delle province autonome di Trento e Bolzano, il direttore generale Protezione della Natura e del Mare, Maria Carmela Giarratano, oltre al direttore del settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio, Alessandro Nardo.

Il dado sembra dunque tratto, ed i tre attori territoriali dell’ente parco viaggiano nella stessa direzione.
Voci di corridoio, parlano addirittura di candidatura Unesco per il Parco Nazionale dello Stelvio della quale, però, il ministro Costa sostiene di non aver ricevuto notizia.
Nel pomeriggio di oggi, sotto un cielo plumbeo, e dopo una visita in alta valle, il ministro generale Sergio Costa ha poi raggiunto la Valfurva. Qui, a Sant’Antonio, presso il centro visitatori del parco nazionale, l’incontro con la cittadinanza. Sul tavolo, l’annoso tema della frana del Ruinon.
Presenti al meeting, oltre al Ministro Costa e all’Onorevole Parolo, gli assessori regionali al territorio, Pietro Foroni, e alla Montagna, Massimo Sertori, oltre ai vertici della Provincia e al Prefetto di Sondrio. Presenti anche presidente della camera di commercio di Sondrio, vertici della comunità montana Alta Valtellina ed i sindaci del territorio.
E’ necessario improntare ogni azione in modo programmatico, corale, senza alcuno spazio per l’improvvisazione.

A margine dell’incontro, in tema Olimpiadi 2026, Ugo Parolo è stato chiaro: nessuna colata di cemento impattante sulla natura grazie a strutture già esistenti sul territorio.
 

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