Melting pot di generi con AlpiSonanti.

Diversità e inclusione, le dominanti della VII edizione di AlpiSonanti e dell’11° TangoFestival 2019, eventi musicali e canori che prenderanno avvio il 3 agosto prossimo, per concludersi il 28 dicembre. Quasi cinque mesi di sound di alto livello, per la regia di Serate Musicali Associazione Culturale di Cosio Valtellino, con Bim e Comune di Cosio come partner, e col contributo di Fondazione Pro Valtellina, Provincia, Comunità Montana del capoluogo, Parco delle Orobie Valtellinesi e dei tredici comuni che ospiteranno i concerti: Albaredo, Aprica, Ardenno, Bema, Buglio, Campodolcino, Caspoggio, Delebio, Mazzo, Morbegno, Sondrio, Talamona e Teglio. Una kermesse, proprio per la sua dimensione provinciale, salutata come strategica, oggi, in conferenza stampa, dal consigliere di Pro Valtellina.

Tante le particolarità di una kermesse così composita. Impossibile elencarle tutte. Ricordiamo il primo concerto, quello del 3 agosto, a Buglio in Monte, in piazza della Libertà, dove il trio Buttiero-Motleni-Delfino proporrà la canzone e la parola laica di Fabrizio De Andrè nel ventennale della scomparsa.

Corpo musicale di Delebio e Coro Polifonico Siro Mauro di Ponte in Valtellina, le due ensemble locali coinvolte; Bema, Talamona e Ponchiera di Sondrio le tre nuove realtà ospitanti concerti.

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