Maltempo, Villa di Chiavenna osservata speciale

Due giorni di tregua maltempo, oggi e domani, su Valtellina e Valchiavenna. Poi, da giovedì, torna la pioggia. Che ha raggiunto il suo massimo, nelle 48 ore clou fra domenica e lunedì, proprio fra la Valchiavenna e la Media-Bassa Valtellina, con 168 mm scesi a Gordona, 166 a Gerola Alta e a Ponte in Valtellina, e 165 in Valmasino. Con  ingrossamento di tutti gli affluenti dell’Adda e ripercussioni sulla stabilità dei pendii. E se è rientrata l’emergenza a San Giacomo Filippo, dove sono stati rimossi, in giornata, gli ultimi detriti accumulatisi sulla strada per Sommarovina, e sono in corso i lavori di pronto intervento per la messa in sicurezza del versante, restano criticità a Villa di Chiavenna, Delebio, e sul Passo Stelvio.
A Villa è tornata a ruggire la frana della Motta Marcia, che già aveva procurato più di un grattacapo a residenti, amministratori e tecnici, lo scorso agosto. Due scariche si sono registrate fra le 17.30 e le 18 di ieri con distacchi verificatisi nella parte più alta della montagna e smottamento anche di terra. Sul posto si sono subito portati i tecnici della comunità montana Valchiavenna, il geologo Andrea Tedoldi, e Floriano Faccenda, anche se il sopralluogo in elicottero, sia per il buio sia per il meteo, ha potuto essere effettuato solo questa mattina.
“Mi è stato assicurato che non sussistono motivi per evacuare i residenti a Case Foratti – dichiara il sindaco Massimiliano Tam -, per cui, al momento, tutti sono nelle proprie case. Restano in vigore solo le ordinanze già emesse ad agosto di divieto di transito nei sentieri dei boschi della zona”. Per tutta la notte scorsa il versante è stato monitorato con fotoelettrica da parte dei Vigili del fuoco di Mese.
Altro distacco, sempre nel tardo pomeriggio di ieri, anche lungo il Passo dello Stelvio, nello stesso punto interessato dalla frana del settembre scorso, con alcuni massi rotolati a valle senza danni, fortunamente, alle persone in transito. Inevitabile la chiusura del tracciato, con Passo Stelvio ancora una volta non raggiungibile da Bormio. Anas è al lavoro per risolvere la situazione quanto prima. Domani il clou degli interventi e, forse, già in serata, la riapertura al transito.
Resta in vigore anche il divieto di transito sulla strada agro silvo pastorale Delebio Casale Osiccio di Sopra Piazza Calda, cosidetta strada nuova, emessa ieri pomeriggio dal sindaco di Delebio a seguito dello smottamento lì verificatosi.
Riaperta al transito, infine, oggi a mezzogiorno, la provinciale numero 72 del lago di Como che, per caduta calcinacci dall’arcata della galleria Tre Madonne, fra Bellano e Varenna, era stata chiusa intorno alle 21.30 di ieri.

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