Madesimo, assolti per i presunti abusi edilizi.

“Ho sempre sostenuto con fermezza e vigore, fin dalle indagini preliminari, come le accuse che mi sono state rivolte fossero il frutto di immotivati sospetti ed ingiustificate congetture. Il lungo processo e l’infondata accusa hanno costituito un pesante fardello che ha messo a dura prova la mia serenità. La sentenza di ieri, finalmente, rende giustizia”.
Parole pronunciate da Pierluigi Scaramellini, 79 anni, già sindaco di Madesimo, travolto, nel 2012, insieme al proprio tecnico comunale, Ezio Gianera, di San Giacomo Filippo, al costruttore madesimino, Pierangelo Mazza, e ad altri sei imputati, Nicolò Micheli, Pierino Luconi, Lorenzo Consalez, Omar Sangiorgio, Raffaella Ballabio e Laura Dell’Era, da una vicenda giudiziaria che fece parecchio scalpore.
Al centro quattro ristrutturazioni edilizie, tre a Madesimo e una in frazione Roticci, a Pianazzo, delle quali, la più clamorosa, riguardava l’ex albergo Torre, fino ad alcuni anni fa simbolo della Perla della Vallespluga. Contestato, però, aspramente, per la sua altezza, tanto che ne era stato deciso un netto ridimensionamento che ne ha segnato anche le sorti e la destinazione futura. Da albergo a, per lo più, residence, finito sotto sequestro nel 2012 a seguito dell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Chiavenna, che aveva ipotizzato il reato di concussione in capo all’ex sindaco Scaramellini e di abuso d’ufficio, falso e falso ideologico, in relazione, a vario titolo, agli altri imputati.
Vicenda giudiziaria sulla quale ieri, con rito collegiale, il Tribunale di Sondrio, si è espresso mandando assolto l’ex sindaco Scaramellini, e, per una parte delle imputazioni, il costruttore Mazza, perché il fatto non sussiste. Per il resto delle imputazioni è, invece, intervenuta la prescrizione del reato. Disposto anche il dissequestro dei cantieri posti sotto sigillo, per un controvalore stimato in 6 milioni di euro.
 

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
2 + 1 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top