Ristoratore di Chiuro ucciso a Boca Chica

Ha vissuto a Sondrio fino a tre anni fa, ma era originario di Chiuro, dove in tanti lo ricordano e lo piangono, Nicola Gerosa, 57 anni, morto ammazzato venerdì sera a Boca Chica, località balneare della Repubblica Dominicana, situata a 33 chilometri dalla capitale, Santo Domingo.
Ancora frammentarie le notizie riferite all’agguato teso al nostro convalligiano, che è stato freddato alle 10.22 di venerdì sera, mentre procedeva lungo la via principale, la circonvallazione di Boca Chica, Juan Bautista Vicini, diretto al suo locale “Piano Bar” di via Duarte. Altri ne possedeva, per quanto appreso, sia a Boca Chica sia ad Andres.
Viaggiava sulla sua Mitsubishi con la moglie, Yenifer Clamont, del posto, quando è stato raggiunto da due auto da cui sono partiti i colpi. Raffiche di proiettili calibro nove lo hanno ferito a morte. Il suo cuore ha cessato di battere poco dopo l’arrivo al locale ospedale. Illesa, invece, la consorte che era in auto con lui. In un attimo gli aguzzini si sono dileguati, facendo perdere le loro tracce. Subito interrogato dalla Polizia locale il socio di Gerosa, Christian Besana, 42 anni. Frammentarie, tuttavia, le notizie che pervengono dalla Repubblica Dominicana, tant'è che la Procura della Repubblica di Sondrio, retta da Claudio Gittardi, ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio, in attesa di poter ottenere maggiori ragguagli dai colleghi d'oltreoceano.
Sgomenta la comunità italiana nella repubblica dominicana, di fronte al susseguirsi di episodi criminosi che coinvolgono connazionali. 142mila abitanti, Boca Chica, è già stata teatro, pochi giorni fa, dell’assassinio di un italiano, sardo di origine, trovato morto nel suo letto e per il quale sotto inchiesta è la compagna 24enne. E sgomente Sondrio e Chiuro, dove Nicola Gerosa era conosciuto. A Chiuro è nato e cresciuto e ancora vivono il padre Romolo e i fratelli Enzo e Vittorio. La mamma, impiegata presso l’ufficio postale del posto, è mancata alcuni anni fa per malattia. A Sondrio vivono, invece, la ex moglie e la figlia Michela, 22 anni, con le quali intratteneva rapporti costanti. Aveva da poco chiamato la figlia per gli auguri di compleanno. La notizia della tragedia le ha raggiunte come un fulmine a ciel sereno, trasformando, lo scorso fine settimana, in un incubo.

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
8 + 12 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top