Valfurva: festa degli animali con dedica

Allevatori e agricoltori di tutte le età in prima linea venerdì 17 gennaio all’evento più importante dell’anno per la frazione di Sant’Antonio Valfurva, nel cuore del parco nazionale dello Stelvio: la festa del patrono e della benedizione degli animali e della persone. Merito di un gruppo unito cui stanno a cuore il territorio, le tradizioni e che fa da collante tra la sua gente: i gemelli Chicco e Nicola Confortola, Francesco con Elisabetta Baroni, Simona e Andrea Pietrogiovanna, Paolo dei Cas, Stefano Meraldi, Davide Vitalini  e famiglia. Nessun dubbio: la festa è dedicata all’amico boscaiolo Remo Pietrogiovanna che non c’è più. Veri protagonisti i bambini, che attendono Sant’Antonio tutto l’anno.
Indietro nel tempo, nella piazza retrostante la chiesa, simile ai mercati di una volta, persone e animali assieme in un vociare indistinguibile, a condividere quei valori che li rendono forti nel segno della semplicità e della fatica. Sembrano peluche gli animaletti in braccio alla giovane allevatrice Marika Antonioli,  ma sono galline molto particolari: moroseta, cocincina nane, americanelle. Sant’Antonio è decisamente una tradizione che non deve scomparire.
Ai bambini è toccata l’accoglienza, fieri delle loro famiglie e delle proprie radici; se una volta erano i padri, oggi tocca a loro. Presente fino alla fine il parroco del posto.
E non poteva mancare la poetessa degli agricoltori, Maura Gurini; sue le poesie che abbelliscono il calendario dell’associazione, sua quella scritta per la sua gente, gente alla mano, gente di montagna.

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