“King and Queen”. Al MVSA l’eternità della scultura lignea.

Parla dell’amore, quello eterno, di una unione illimitata nella temporalità e nel suo evolversi.

E’ l’opera lignea dal titolo “King and Queen”, scultura dell’artista Elvino Motti, originario di Dosso del Liro, nel Comasco, presentata nel pomeriggio di oggi presso la Sala Gianoli del Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio.

Voluta dalla Santa Sede nel 2016 in occasione della chiusura della Porta Santa, la composizione aveva allora per titolo “L’Eternità nell’Arte”.

Le tonalità calde, la levigatezza delle forme, che sembrano modellarsi dinnanzi allo sguardo dello spettatore, in un continuo divenire, fanno di quest’opera, scolpita nel legno di un albero d’ulivo nato e cresciuto sul Lago di Como, un insieme armonioso destinato a restare.

L’opera resterà in esposizione al Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio fino al trenta giugno prossimo, per poi essere esposta in Bretagna, nel Nord della Francia.

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