Albosaggia. Il volto giovane dello Skialp guarda al futuro.

Un successo che parla di passione, tanta, di fatica, di perseveranza. Perché a 18 e a 17 anni, sarebbe più semplice pensare a cose meno impegnative, come fanno tanti coetanei. E ci può stare.

Ed è per questo che la medaglia d’oro di Rocco Baldini, e quella d’argento di Silvia Berra, recentemente conquistate alle Olimpiadi Invernali Giovanili di Losanna, assumono un valore tutto particolare. A cominciare da quello che sta dietro ai due giovani protagonisti dello Ski Alp internazionale (adesso si può dire): quella Polisportiva Albosaggia che nata nel 1978 per sostenere lo sci da discesa, dalla metà degli anni ottanta, complice la chiusura dei vicini impianti di risalita del “Campei”, iniziò a dedicarsi alla diffusione dello scialpinismo. Da quegli anni, e fino ai giorni nostri, un percorso costellato da tanta fatica, certo, ma anche da un crescendo di tangibili successi.

Eh sì, perché con le olimpiadi invernali di Milano Cortina che si intravedono all’orizzonte, c’è tutta la volontà, da parte del comune orobico (che sta sempre di più meritando, e a ragione, il titolo di “capitale mondiale dello scialpinismo”) di divenire sede delle competizioni olimpiche di Skialp, nel caso in cui la specialità delle pelli di foca diventasse disciplina olimpica. In cantiere, il dossier contenente la candidatura da presentare al Coni entro i primi sei mesi di quest’anno.

La voglia c’è, la caparbietà pure: il futuro, ha gli occhi entusiasti di Silvia Berra e Rocco Baldini.

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
6 + 0 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top