Frana di Villa, operai in parete

Sono giorni di passione per Villa di Chiavenna, località al confine con la Svizzera chiamata a fare i conti con la frana della Motta di Calestro, nei pressi della Val Zernone, da tutti chiamata, in paese, Motta Marcia. Perchè è da tempo memorabile che, periodicamente, scarica a valle materiale. E le bizze climatiche di questi ultimi anni non hanno fatto che favorire questo processo, capace di raggiungere un picco massimo pochi giorni fa, col distacco di parecchi sassi rotolati a valle, poco sopra la parte alta del paese, quella di Case Foratti. Provvidenziali i muraglioni paramassi realizzati dalla Comunità Montana Valchiavenna nel 1987, che, lunedì scorso, a causa dei continui distacchi di grosse pietre da quota 1200 metri, hanno collassato. Uno, in particolare, è, ormai inservibile, e occorrerà valutare se rifarlo o meno.
In questa fase, però, l’attenzione è tutta alla parte alta della frana. “Da venerdì – conferma il sindaco, Massimiliano Tam – gli operai specializzati sono in quota. Sabato e ieri, dalle 7.30 alle 17.30, sono rimasti in parete in due squadre da due persone ciascuna, coordinate, in alto, da un supervisore, e, a terra, dal geologo della Comunità Montana, Andrea Tedoldi. Hanno mosso parecchio materiale e, anche quest’oggi, sono in azione, compatibilmente con le condizioni meteo. Ne avranno fino a domenica prossima, poi, lunedì 26, altro summit con tecnici, Comune e Comunità Montana, per capire come comportarci. Se il pericolo può ritenersi rientrato o meno”.
Almeno fino ad allora le 8 famiglie evacuate da Case Foratti e da Via Roma, 20 persone in tutto, dovranno rimanere fuori casa anche se, per il momento, la situazione appare sopportabile. Alcuni sono ai monti o al mare in vacanza, altri hanno trovato alloggio presso parenti o in appartamenti di questi ultimi, attualmente disabitati. Il sindaco, al riguardo, tiene a ringraziare tutti per la massima collaborazione dimostrata. Oltre agli enti, Comunità Montana e Regione Lombardia, che hanno già stanziato 150mila euro per la somma urgenza, dopodichè si dovrà valutare se effettuare ulteriori interventi paramassi a valle.

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
5 + 0 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top