IMPORTANTE DONAZIONE AL COMUNE DI CHIAVENNA: DUE QUADRI DI ANGELO VANINETTI PER LA BIBLIOTECA

Arte e bellezza per la sede della Biblioteca della Valchiavenna che si arricchisce di due importanti opere del pittore Angelo Vaninetti. I due quadri, "Cesto rosso con cardi e girasoli", dipinto nel 1993, e "Ciotola e brocca blu", del 1984, entrambi olio su tela, sono stati donati al Comune di Chiavenna dalla figlia dell'artista, Annalisa Vaninetti, in memoria di Pierangelo Mazzoleni per ricordarne lo spessore umano e culturale. Nei giorni scorsi sono stati collocati all'interno delle sale affinché possano essere ammirati da tutti i frequentatori della biblioteca.
≪Come Comune di Chiavenna - sottolinea l'assessore alla Cultura Elena Tam - è per noi motivo di grande orgoglio essere destinatari di questa donazione e poter esporre due quadri di grande valore opera di un pittore che come nessun altro è stato in grado di interpretare e divulgare la cultura della nostra valle. Siamo grati alla figlia Annalisa che ha voluto rappresentare il legame del padre con la nostra città nella quale aveva insegnato negli anni della giovinezza ed esposto poi negli anni della maturità a Palazzo Pestalozzi con una mostra curata da Raffaele De Grada ricevendo la medaglia d’oro dalla città di Chiavenna. Com'è nella volontà della famiglia è nostra intenzione fare in modo che questi quadri siano promossi e valorizzati, a cominciare da un momento pubblico celebrativo che organizzeremo nel prossimo autunno≫. Posizionati in uno dei luoghi simbolo della cultura, la Biblioteca della Valchiavenna, all'interno di un edificio storico di grande pregio qual è l'ex Convento dei Cappuccini, i due quadri sono visibili e fruibili a un largo pubblico, secondo la volontà della famiglia Vaninetti. ≪Siamo onorati che la scelta per la collocazione dei quadri sia caduta sulla nostra biblioteca - aggiunge l'assessore alla Cultura della Comunità Montana della Valchiavenna Sara Del Curto -: l'alta frequentazione di persone di tutte le età, compresi tanti giovani, consentirà di condividere l'arte del pittore Angelo Vaninetti presso un pubblico ampio. I due quadri ben sintetizzano il suo stile pittorico così fortemente legato alla cultura della montagna, rappresentativo dei valori contadini, che esprime il suo legame con la sua terra di origine. Due opere particolarmente significative alle quali riteniamo di aver dato una giusta collocazione all'interno della nostra biblioteca interpretando la volontà della figlia Annalisa alla quale va la nostra gratitudine≫.
Esponente di spicco dell'arte valtellinese e più generale nazionale del secolo scorso, Angelo Vaninetti, originario di Cosio Valtellino, dov'era nato nel 1924, si era formato all'Accademia di Brera. La sua prima esposizione risale al 1956, a Sondrio, a cui seguirono numerose personali in Italia, Svizzera e Germania e la partecipazione a mostre collettive nazionali e internazionali. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti e molte sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. L'arte era anche nelle sue parole: ≪Mi sento il pittore della memoria - scriveva -. Il mio è un mondo poetico; la mia pittura è un lento e paziente recupero di una verità. Per questo nella mia arte la poesia e la verità sono una cosa sola≫. I due quadri hanno già suscitato grande interesse tra i frequentatori della biblioteca che si soffermano volentieri ad ammirarli. A corredo della donazione verrà posizionata una targa con i titoli dei quadri, "Cesto rosso con cardi e girasoli" e "Ciotola e brocca blu", e il ricordo di Pierangelo Mazzoleni, medico di umanità e di sapere, che cantò in poesia la sua valle.

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