Cuzzolin Oberosler socia onoraria Lions

Entra come nuovo socio onorario del Lions Club Bormio per contribuire a salvare il made in Italy. Daniela Cuzzolin Oberosler, giornalista Rai esperta di moda, all’Hotel Cepina di Valdisotto sabato scorso ha raccontato questo mondo affascinante, settore leader dell’economia nazionale con 100 miliardi di fatturato, che ha sposato i principi del green e del sostenibile. Non c’è moda senza sostenibilità, non c’è moda senza etica, che, dice Cuzzolin, sono i cardini della nostra vita, ben radicati nello spirito lionistico”. Danilo Francesco Guerini Rocco, presidente dei Cavalieri d’Italia per Varese e provincia, non ha esitato ad appuntare il distintivo sulla giaccia della giornalista. Seconda new entry, il socio più giovane nella storia Lions, il 24enne Alex Capitani di Sondalo.
Argomento affascinante quello della moda, che però ha anche un lato oscuro, quando diventa la seconda industria inquinante al mondo, dopo il petrolio, per emissioni di anidride carbonica da effetto serra. Grande responsabile: il fast fashion degli abiti low cost. Il 50% degli abiti low cost diventa spazzatura; incenerirli inquina di più del petrolio, ma la gente non lo sa, come non sa cosa sta dietro a un prodotto di bassa qualità in termini di manodopera a sottocosto, sfruttamento del lavoro minorile, lavoro nero, rischi per la salute e l’ambiente. Ed ecco nel 2011 il protocollo a firma della Camera Nazionale della Moda, che abbraccia la necessità di tenere alta la guardia sull’etica e la sostenibilità, facendo proprio il manifesto realizzato da Michelangelo Pistoletto. E se tutto il mondo ci copia, occorre conservare le tradizioni antiche, come i ricami del Rinascimento e del Modioevo. Parola d’ordine: heritage and innovation, ovvero tradizione e modernità”. La serata si è conclusa con la donazione all’Istituto Martino Anzi di San Nicolò Valfurva di una sala musica intitolata a Giuseppe Bepi Confortola.

 

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