Riaperto sabato il Lido di Novate

"Ci tenevamo tantissimo ad aprire per sabato, 15 giugno, perchè è il giorno in cui cade il nostro quinto compleanno. E grazie al supporto di tutti, ce l'abbiamo fatta". A parlare è il Luciano Daniele Persenico, di Prosto di Piuro, titolare, con Alex Aresta, di San Cassiano, del Lido di Novate Mezzola. La struttura sommersa dalle acque, dal fango e dal legname di riporto, conseguenza dell’alluvione che a messo a soqquadro l’intera Valchiavenna e la Bassa Valtellina nella notte fra martedì e mercoledì della scorsa settimana. Grande la sorpresa dei curiosi giunti sabato al Lido per capacitarsi della devastazione e che, invece, hanno potuto constatare coi propri occhi quanto i giovani si siano rimboccati le maniche.
Gli ombrelloni riaffiorati dalle acque melmose, la spiaggetta riallestita, il chiosco ripulito, il bar aperto, i tavolini prospicenti il lago già occupati dai primi avventori. Insomma, nonostante i detriti nel lago ancora non manchino, il Lido può dirsi risorto dalle ceneri giusto in tempo per festeggiare il quinto anno di questa gestione, che cade proprio il 15 giugno. E, subito si è scatenato il giubilo degli avventori, pronti a riversarsi in spiaggia, nonostante il lago non si ancora balneabile.
Già partita la conta dei danni che i titolari annunciano essere ingenti, anche se cifre precise non ce ne sono ancora. E danni ingentissimi anche in Valle Spluga, soprattutto all’altezza di Gallivaggio, dove impressionanti sono gli effetti dell’alluvione sul by pass realizzato un anno fa. Letteralmente spazzato via dalla furia del Liro che si è ripreso tutto. Restano solo tronconi in cemento accartocciati nel letto del fiume.
E se le altre zone alluvionate, Campodolcino, Samolaco, Piantedo, Delebio, stanno progressivamente tornando alla normalità, paura si è avuta ancora, sabato, a Valfurva, dove, nel pomeriggio, una frana e scesa sulla strada per Santa Caterina, raggiungibile, fino al mattino seguente, solo dal Gavia. Una colata impressionante di fango che, anche in questo caso, celermente, vigili del fuoco e protezione civile hanno asportato ripristinando la viabilità in sicurezza.

 

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
1 + 14 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top