Servono 6 milioni per il Santuario di Gallivaggio

E’ chiaro il messaggio lanciato dal vescovo, monsignor Oscar Cantoni, in seno alla conferenza stampa di presentazione del progetto di ristrutturazione del Santuario della Madonna della Misericordia di Gallivaggio, costruito, a partire dal 1598, nel punto esatto in cui, il 10 ottobre 1492, era avvenuta l’Apparizione della Vergine a due ragazze che si erano recate nei boschi a raccogliere castagne.
Vergine, che, secondo i più, avrebbe anche salvato dalla distruzione completa l’edificio religioso, tanto da rappresentarsi a protezione dello stesso durante il terribile smottamento del 29 maggio dello scorso anno. "Il Santuario deve essere ristrutturato".
Anche l’assessore regionale alle Politiche per la Montagna, era presente alla conferenza stampa di Chiavenna, al pari del vescovo, di Massimiliano Morelli, coordinatore della commissione diocesana per il Santuario, e di Virgilio Scalco, redattore del progetto di ricostruzione e ristrutturazione dell’edificio. Progetto preliminare che ha ottenuto il via libera della Soprintendenza ai Beni Archeologici, alle Belle Arti e al Paesaggio e che richiederà interventi per 6 milioni di euro distinti in tre fasi. Un milione e 970mila euro per il ripristino strutturale del manufatto, con particolare riguardo al rifacimento della sua copertura, al ripristino delle volte, alla chiusura delle crepe e alla sistemazione della muratura a monte, altri 2 milioni e 115mila euro per il restauro di affreschi, intonaci, cornicioni, parti lignee e pavimentazione, e, infine, 150mila euro per le opere di finitura con la pulizia di organo, arredi e tele fra cui quelle del Duchino e del Ligari. Con previsione di ultimazione della prima fase dei lavori entro il 2022 e della terza entro il 2024, anche se per sistemare l’intero complesso, con campanile, casa del pellegrino, casa parrocchiale, scala santa e piazzale, occorrerà attendere almeno il 2027.
Sapendo che resta il grande rebus dei finanziamenti, perché anche se la Cei ha già garantito il suo impegno attraverso i fondi raccolti con l’8 per mille, il ministero dei Beni Culturali ha messo sul piatto 1 milione e 400mila euro, e la Regione, tramite Sertori, ha garantito interessamento, ne mancano parecchi per arrivare a 6. Ecco, quindi, il lancio della campagna di donazioni attraverso il sito internet www.santuariogallivaggio.it. Basta accedere e, lì, sono indicate le modalità di donazione, dai 10 euro in su.

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