Morbegno "Città delle Alpi 2019" proiettata a livello internazionale

Morbegno nella storia. Grazie al titolo “Città alpina dell’anno 2019”, ricevuto nella cerimonia ufficiale di ieri sera, la città del Bitto diventa protagonista delle alpi e guadagna visibilità nel panorama internazionale. La giornata di festa si è aperta con la conferenza stampa, tenutasi alle 17 nella sala Boffi nel complesso di Sant’Antonio. Il momento clou della manifestazione è avvenuto, però, alle 18 con il passaggio di testimone del prestigioso titolo da Bressanone a Morbegno. Una cerimonia affascinante ha allietato tutti i presenti, che hanno riempito l’Auditorium. Esponenti dell’associazione “Convenzione delle Alpi”, la consigliera regionale Simona Pedrazzi, il Presidente della Provincia di Sondrio, Elio Moretti, e numerosi sindaci di Valtellina e Valchiavenna, non sono voluti mancare allo storico evento.
Il riconoscimento di Città Alpina supera i confini amministrativi per diventare un patrimonio comune di tutta la provincia. Particolarmente apprezzate le performance della Filarmonica di Morbegno e della Corale Marco Enrico Bossi, due istituzioni in città, che hanno suscitato scroscianti applausi da parte degli spettatori. Anche le esibizioni delle giovani ginnaste dell’Associazione sportiva dilettantistica V.E.R.A sono state molto coinvolgenti.
Il riconoscimento ricevuto rappresenta per Morbegno una straordinaria vetrina internazionale, non solo per la città, ma per l’intera provincia di Sondrio e la Lombardia. Il presidente della Provincia Elio Moretti si è detto onorato di poter testimoniare un risultato importante che ha premiato un lavoro egregio svolto dall’amministrazione comunale e da tutti i soggetti che sono intervenuti. Significativa la testimonianza dell’ambasciatore e segretario generale della Convenzione delle Alpi, Markus Reiterer: <<Morbegno si è sempre distinta come esempio di città sostenibile, territorio di riferimento, per gli amanti del turismo dolce, capace di promuovere un’agricoltura regionale di montagna e i suoi prodotti enogastronomici che valorizzano e arricchiscono l’intero patrimonio culturale delle valli>>. Altri principali fattori che hanno consentito alla cittadina della bassa valle di fregiarsi del riconoscimento sono stati il suo impegno nell’intrecciare ottimi rapporti con le regioni montane circostanti, i servizi diversificati e orientati verso un futuro sostenibile messi a disposizione della popolazione, la progettazione di nuovi percorsi di cui il verde sia parte integrante.
 

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
5 + 1 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top