Il Centro Diurno omaggia Bianchini

Un pioniere dal grande cuore che sentiva il bisogno di donarsi agli altri regalando molto di sé, in particolare alle persone fragili, per riportare al centro la dignità dell'uomo e per sensibilizzare la società a diventare consapevole, nel segno di una doverosa giustizia sociale. Giovanni Bianchini, educatore e direttore didattico, che dedicò la sua vita ai ragazzi disabili. Uomo pragmatico di intuizioni vincenti nell'affrontare le situazioni terapeutiche. Poggia su questo trascorso l'intitolazione da parte della “Fondazione onlus Casa di Riposo Città di Sondrio” di uno dei suoi due Centri Diurni Disabili (l'altro è dedicato a “Ermida Vaninetti Righini”) ubicato al piano terra del Centro Servizi alla Persona in via Lusardi. I due centri possono accogliere complessivamente, in regime semiresidenziale, 45 diversamente abili. La cerimonia d'intitolazione ha avuto luogo nella mattinata di oggi. Una azione lungimirante la sua. Una battaglia portata avanti con sguardo aperto e rispetto per il riconoscimento dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità. Sua anche l'idea di donare ai ragazzi disabili trasporti scolastici speciali. I Centri Diurni Disabili della Casa di Risposo di Sondrio vantano personale professionale e attento capace di profonda umanità verso i ragazzi fragili. Strutture che si fanno carico di chi è in difficoltà nella sua globalità assicurando diversi servizi di eccellente livello volti al raggiungimento del benessere psicofisico degli assistiti in un ambiente sereno dotato delle più innovative tecnologie. Nel corso della cerimonia è stata presentato anche il volume intitolato “Le buone pratiche”

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
3 + 2 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top