Chiude la SP 29. Valfurva fuori.

L’argomento sta tenendo banco in alta valle ma è destinato ad allargarsi anche a causa dell’eco che sta ottenendo attraverso la pagina Facebook del comune di Valfurva.

Dal primo giugno, e dalle ore 21 alle ore 6, verrà chiusa per 15 giorni la strada provinciale 29 del Gavia, in località Uzza.

Di fatto, circa 4.000 persone, l’intera popolazione di Valfurva, verranno tagliate fuori da ogni via di comunicazione viaria.

A portare lumi sulla vicenda, un comunicato del Servizio Infrastrutture della Provincia di Sondrio, a data primo aprile 2019, a seguito della riunione tenuta in prefettura il 26 marzo scorso. Nel documento, in cui vengono enucleate le modalità tecniche dei lavori, sono esposte le fasi operative che comporteranno la chiusura totale della strada ed i tempi tecnici di ripristino necessari a garantire il passaggio dei mezzi di soccorso. Due le zone localizzate per il possibile stazionamento dei mezzi in caso di emergenza.

Unanime e tangibile, attraverso le rimostranze sui social, lo sdegno da parte degli abitanti di Valfurva, soprattutto dopo la bocciatura da parte della provincia, della predisposizione di una strada di emergenza alternativa, il costo della quale sarebbe stato di settantamila euro.

L’amministrazione comunale, sta ora tentando di poter ottenere almeno una o due finestre di apertura per un passaggio notturno lungo il tratto di strada.

Abitanti e comune si dicono d’accordo nel denunciare una totale trascuratezza, da parte della provincia, riguardo al disagio che operazioni di questo genere potranno apportare alla popolazione della Valfurva ed ai turisti che, dall’inizio di giugno, si troveranno a percorrere il Passo del Gavia. Senza dimenticare i problemi a cui andranno incontro i lavoratori: ricordiamo la vicinanza degli stabilimenti Levissima al luogo interessato dai cantieri.

La questione attuale, riaccende un problema risalente a dieci anni fa, quando disponibili i finanziamenti provinciali per la realizzazione della cosiddetta “tangenzialina”, già prevista per i mondiali di sci del 2005,

ritardi burocratici portarono alla revisione del progetto iniziale.

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
7 + 5 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top