Caso ex Falck: c’è il nuovo giudice

Nominato il giudice per le udienze preliminari titolare del procedimento sulla bonifica ex Falc. E' Antonio De Rosa, che prende il posto di Pietro Della Pona, cui era stato assegnato originariamente il fascicolo, ma che si era astenuto dal valutarlo per ragioni di opportunità, avendo già trattato la materia nel 2001 proponendone l’archiviazione. Il 9 dicembre prossimo sarà chiamato a decidere per il rinvio a giudizio o meno delle tredici persone indagate fra i vertici della società Novate Mineraria srl, Marco Pensa, Marco Butti, Aldo Cappi e Dario Comini, della Novamin spa, Giuseppe Bartolini, della Provincia di Sondrio, Daniele Moroni e Gianbattista Bertussi, di Arpa Sondrio, Carlo Pellegrino e Maurizio Tagni, e, di Regione Lombardia, Nicola Di Nuzzo, istruttore referente del procedimento amministrativo di bonifica della ex Falck. Insieme alla Novate Metallurgica Novamet spa sono indagati, a vario titolo, chi di omessa bonifica dei luoghi inquinati siti presso la ex Falck di Novate e la discarica del Giumello, chi anche per false attestazioni in merito alla conformità alle normative della asserita bonifica effettuata.
Presenti, questa mattina, in Tribunale anche gli avvocati Laura Mara, per Medicina Democratica e Sergio Cannavò, per Legambiente, oltre ad una delegazione giunta da Novate, questa volta in auto, e che promette di essere più massiccia il 9 dicembre prossimo. Fra loro anche Ilde Libera, che rischierà di entrare nel Guiness dei primati dei manifestanti per anzianità, considerato che compie i 100 anni il 17 novembre prossimo.

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