Oltre la scuola.

Prende forma a Bormio venerdì 31 gennaio una realtà di formazione didattica continuativa e di informazione pubblica molto speciale, fortissimamente voluta da un gruppo di lavoro dell'Istituto di Istruzione Superiore Alberti. Si chiama Oltre la Scuola, e la sfida è imponente: riunisce, infatti, studenti, ex studenti, professori di ieri e di oggi, simpatizzanti, con l’obiettivo di dare supporto culturale agli studenti delle scuole superiori dell'Alta Valtellina e di realizzare iniziative rivolte a tutta la popolazione. Simbolo del nuovo sodalizio, un albero stilizzato, dalle fronde grandi quanto le profonde radici, che affondano nella scuola in questo caso; tra i rami un uccellino che lancia il suo canto e da voce, oltre. Ciò che ne scaturirà sarà soprattutto una rete di amicizie, oltre confini, oltre ogni età. Gli studenti saranno i veri protagonisti, tenere ben saldo il loro coinvolgimento sarà il compito fondamentale.
Oltre La Scuola è un’iniziativa volta a far sì che il sapere non si disperda negli anni o rimanga ad appannaggio del singolo, ma fluisca incanalato in proposte sempre vive, ricche di esperienze e testimonianze. Il Comune di Bormio appoggia senza mezzi termini. Oltre La Scuola è apprezzabile e da tenere in considerazione per il sindaco Roberto Volpato, che senza negare la difficoltà a trovare coperture finanziarie, non si tira certo indietro dall’impegno di ricercare una sede idonea. “Vedere insegnanti che mettono il loro impegno per i giovani, continuando a seguirli oltre la scuola, dice il primo cittadino, è cosa positiva; se ogni cittadino facesse altrettanto di sua spontanea volontà, la cittadina di Bormio sarebbe un esempio di eccellenza sociale”. Oltre La Scuola è un’associazione di forte connotazione culturale; che si impreziosisce del forte legame con il Centro Studio Storici Alta Valtellina, la collaborazione in itinere con il Parco Nazionale dello Stelvio, con la Biblioteca Civica. Un’associazione ‘alternativa’ nel senso moderno della paraola, fresca e giovane, perché si fregerà di contare su spazi comuni, anche dove sentire musica o suonarla, “in cui vivere in socializzazione, dice la presidente Lorenza Fumagalli, e portarvi problematiche e piaceri che generalmente le persone invece di condividerle, tengono in separata sede, quando sono di un territorio, e non personali”.
Non va dimenticato che l’istituto Superiore Alberti contempla anche il ramo dell’alberghiero: un valore aggiunto avere materia prima in grado di allietare i momenti di lavoro con buffet speciali, come quello offerto alla presentazione dell’iniziativa. Valentina Taderini e Manuel Secchi sono stati presi d’assalto: 30 le nuove iscrizioni che portano gli affiliati a un totale di 200.

L’augurio è che studenti e popolazione rispondano con sensibilità e si uniscano sempre più numerosi a fare pare di questa nuova grande famiglia.
  

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