Morbegno, primi effetti della “zona rossa”.

Una domenica inusuale per Morbegno. Centro cittadino deserto dopo il peggioramento della situazione di emergenza, dettata dalla diffusione del Coronavirus. Le persone sono rimaste a casa, rinunciando anche a una semplice passeggiata. Nel giorno in cui la Lombardia è diventata zona rossa il sindaco della città del Bitto, Alberto Gavazzi, ha invitato alla calma e a non farsi prendere dal panico. Contenere la diffusione del virus ora più che mai la prima strada da percorrere, oltre al potenziamento delle strutture sanitarie.

Non credersi onnipotenti ed essere ligi alle regole, evitare soprattutto gli spostamenti per non far crescere il pericolo di contagio.

Alla base della diffusione, secondo il primo cittadino, anche gli atteggiamenti di coloro i quali non hanno concepito la gravità vera e propria del pericolo in corso.

Un argomento che scotta: fondamentale dunque attenersi alle indicazioni fornite dalle istituzioni competenti. È certo triste vedere vuote le tre vie principali del centro storico (Vanoni, Nani e Garibaldi), triangolo commerciale di Morbegno, ma in questi tempi di pericolo dettati dalla rapidità del contagio sarà necessario farci l’abitudine. Le disposizioni dell’ultimo decreto del governo hanno sortito il primo effetto.

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