Piccoli “Indiana Jones” crescono

Pietra ed acqua. Materiali fortemente identitari e caratterizzanti il territorio di Albosaggia e Faedo, dalla preistoria al medioevo, tanto da costituire terreno di coltura del percorso didattico-educativo proposto a 200 alunni di Albosaggia e 100 di Caiolo delle scuole dell’infanzia a primarie che fanno capo ad uno degli istituti comprensivi, quello dei Paesi Orobici, fra i più dinamici e innovativi.
Piccoli “Indiana Jones” crescono, quindi, nei comuni guidati da Graziano Murada e Primavera Farina, presenti, ieri sera, nella palestra comunale di Albosaggia, alla presentazione ai genitori del protocollo d’intesa per l’attuazione del progetto “Scuola di paesaggio”, che rientra nella maxi proposta culturale targata Comunità Montana Valtellina di Sondrio e conosciuta come “Le radici di un’identità” e che ha in Rita Pezzola, il coordinatore scientifico del progetto. 10mila gli euro appostati su questa iniziativa (su un complessivo di 2,2 milioni), 40 gli insegnanti coinvolti (fatto panoramiche sugli insegnanti ai due lati del tavolo e alla fine in gruppo) oltre a un pool di dodici esperti fra cui l’archeologo Francesco Ghilotti e la linguista Marta Zecca che, proprio questa mattina, hanno dato inizio alle attività sul campo accompagnando i bimbi di prima alla scoperta del risc che connota il cammino fra i Porto e La Moia di Albosaggia.
 

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