Sequestro di droga a Postalesio. Arrestato il pusher camperista.

277 grammi di stupefacenti di vario genere, sequestrati durante un’operazione esposta nei dettagli durante la conferenza stampa organizzata per la mattinata di oggi presso la Questura di Sondrio, e che ha portato all’arresto per spaccio di un ventisettenne abitante a Postalesio, oltre che alla segnalazione per consumo di altri quattro giovani.
Le indagini partono durante un fine settimana di controlli della Polizia di Sondrio dello scorso mese di luglio: un’operazione di normale routine effettuata nei dintorni della stazione del capoluogo dove alcuni ragazzi, quattro, di età compresa tra i ventitre ed i ventisei anni, in procinto di partire per Milano dove è in programma un rave party, vengono trovati in possesso di alcuni grammi di hashish e di un modesto quantitativo di mdma, sostanza più comunemente nota come ecstasy.
Partono da qui appostamenti mirati, pedinamenti e ricerche effettuate anche attraverso l’analisi sulle tracciabilità di messaggi inviati tramite app come WhatsApp e Telegram e che, dopo due mesi di scrupolosa attività, conducono all’individuazione di un camper e, conseguentemente, al suo proprietario, il ventisettenne Nicola Casello, finito in manette lo scorso mercoledì ed ora detenuto nel carcere di Sondrio: era lui che, attraverso spostamenti a bordo dell’inusuale mezzo lungo l’intera nazione, era solito operare nelle fasi di spaccio.
Spaccio che avviene di norma nei luoghi in cui i party illegali hanno luogo, attirando un pubblico soprattutto di giovani assuntori: è in questi ambiti che l’mdma riscuote, infatti, il suo massimo grado di successo.
Nell’appartamento del giovane pusher, nato a Sondrio e con precedenti di poco conto legati al consumo di stupefacenti, e a bordo del proprio camper, rinvenuti in totale 277 grammi di droga, così suddivisi: poco più di un etto di hashish, in panetti, quasi un etto di chetamina, 10 grammi di cocaina, 24 grammi di oppio, venti grammi e mezzo di mdma in varie forme, dalle pastiglie di ecstasy ai cristalli, comunemente fumati dai  consumatori. Venti grammi di anfetamina, il cosiddetto speed, e 0,50 grammi di eroina.
E ancora 600 euro in contanti, evidentemente frutto dello spaccio, oltre ad alcuni bilancini di precisione con il quale il giovane, a cui sono stati sequestrati anche i telefoni cellulari, operava nella suddivisione delle dosi.
Un quantitativo di sostanze inquadrabili per buona parte in gradi in luce, anche per la provincia di Sondrio, un consumo evidente di droghe chimiche tra i più giovani.
 

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