Baechi interviene anche sul Sant’Antonio.

Balz Baechi ha sciolto la riserva: interverrà anche sul complesso del Sant’Antonio. Dopo aver restaurato Palazzo Malacrida e la collegiata di San Giovanni Battista, non si fermano gli interventi del benefattore svizzero in favore dei monumenti di Morbegno. Artista, pittore e musicista di Zurigo, è da sempre un amante dell’arte. Il suo legame con la Valtellina e Morbegno ha radici profonde.
Baechi sottolinea il ruolo determinante del sindaco Alberto Gavazzi nella scoperta di strutture per lui di straordinaria bellezza.
La chiesa di San Giovanni è il monumento che sta più a cuore al benefattore, che lo ha inserito tra i 4 più importanti d’Europa. Rimase meravigliato al primo impatto, nonostante la pittura del 1870 la ritenesse orribile. Secondo Baechi l’opera fu realizzata da 4 geni: l’arciprete, l’architetto, il pittore e l’esecutore, che si è occupato del progetto dopo la morte dell’architetto. La terza struttura su cui Baechi investirà dei soldi per il progetto di restauro è la chiesa di Sant’Antonio, un nuovo tassello del gemellaggio culturale sorto 10 anni fa con la fondazione Isabel (da poco scomparsa) & Balz Baechi.
I lavori partiranno in autunno: 50000 euro la cifra donata dalla fondazione, altri soldi verranno investiti da Baechi per ulteriori lavori sul palazzo Malacrida e la collegiata di San Giovanni.
 

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
12 + 1 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top