Notizie manipolate? No, grazie

La crisi dell’editoria privata, da una parte, la necessità di assicurare il pluralismo delle idee, dall’altra, spingono il presidente Rai, Marcello Foa, a premere sull’acceleratore di un riposizionamento strategico del servizio pubblico radio televisivo utile a favorire l’apertura e la crescita culturale del paese. Lo ha sottolineato via Skype, venerdì sera, al pubblico riunito presso il Teatro Sociale di Sondrio, in occasione dell’incontro sulla “Manipolazione delle notizie”, organizzato dal Comune di Sondrio, col patrocinio della Provincia, e su indicazione dei fratelli Tiziano e Giuseppe Della Cagnoletta, quest’ultimo consigliere comunale della Lega, vicini agli ambienti dell’editoria rappresentati da IlGiornale e IlGiornale.it.
E proprio all’amministratore delegato di quest’ultimo, Andrea Pontini, il compito di tracciare la linea di demarcazione tra l’informazione pulita e le “fake news”, affiancato da Fausto Biloslavo, reporter di guerra, da Laura Lesevre, project manager dell’iniziativa “Gli occhi della guerra/Inside over”, focus sulle aree di conflitto nel mondo de IlGiornale, e da Andrea Indini, caporedattore dello stesso mezzo di informazione.
Di un approfondimento interessante, si è trattato, capace di far capire come sia importante, per le persone, riuscire a scegliere canali informativi seri, e, per i giornalisti, fonti, altrettranto controllate e affidabili.

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