Ristrutturazione Guardia di Finanza, nasce il Gruppo di Sondrio

Cambia l’organizzazione interna del Corpo della Guardia di Finanza che, da inizio anno, vede la nascita dei Gruppi Territoriali, uno per provincia, voluti per rendere più snello ed efficace l’apparato decisionale.
Anche Sondrio, quindi, avrà il suo Gruppo, chiamato a garantire una più efficace funzione di indirizzo e coordinamento dell’attività di polizia economica e finanziaria, svolta nell’ambito della Compagnia del capoluogo e delle Tenenze di Chiavenna, Bormio, Tirano e Passo Foscagno. Realtà che conta su un organico adeguato, tenuto conto della popolazione servita, pari a 300 finanzieri, al comando del Colonnello Antonello Reni.
Colonnello che continuerà ad interfacciarsi direttamente con il Nucleo di polizia economica e finanziaria delle Fiamme Gialle, realtà cui sono affidati compiti di pura investigazione e che, solo lo scorso novembre, è riuscita a scoprire una maxievasione da 23 milioni di euro, ma che, a differenza di quanto oggi accade, non dovrà più relazionarsi con le singole tenenze, ma col comandante del Gruppo di Sondrio, cui, invece, spetterà il confronto diretto e costante col territorio.
“In questo modo – chiarisce il comandate Reni – potremo essere ancora più celeri ed efficaci nell’adottare le decisioni e nell’analisi dei più disparati fenomeni delittuosi, oltre a rispondere con ancor maggiore tempestività alle richieste di intervento dettate dall’attuale contesto socio-economico. Considerato l’impegno che sarà richiesto al nuovo Gruppo Territoriale, a dirigerlo – conclude il colonnello Reni - sarà un ufficiale superiore di provata affidabilità ed esperienza operativa che giungerà da noi al più entro luglio”.
Del Gruppo Territoriale, ricordiamolo, faranno parte anche le stazioni del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio, Madesimo e Bormio che oggi contano 30 agenti in servizio, cui, entro il prossimo autunno, dovrebbero aggiungersene altri 10, considerato che l’organico effettivo è di 36.
Notevole è il ruolo di polizia di montagna svolto dal soccorso alpino che, lo scorso anno ha effettuato 401 interventi, elevato 13 verbali, di cui 10 nei confronti di sciatori e 3 di conduttori di motoslitte.
Con riguardo ai soccorsi in montagna, nello specifico, gli interventi sono stati 175 di cui 36 per assistenza a manifestazioni, e le persone recuperate 382 di cui 193 erano i turisti bloccati dal maltempo allo Stelvio lo scorso ottobre. Diciotto le salme recuperate, 112 i feriti.
Sulle piste da sci, infine, 226 i soccorsi effettuati e 219 gli infortunati assistiti.

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