“4 novembre”, messaggio di pace

Un 4 novembre nel segno della solidarietà e della pace. E’ la connotazione che la Prefettura di Sondrio ha voluto conferire alle celebrazioni del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, tenutesi questa mattina nel capoluogo alla presenza  di parecchi studenti dei licei Piazzi-Perpenti e Donegani, dell’Itis Enea Mattei e degli istituti comprensivi Paesi Orobici e Retici.
I due conflitti mondiali, declinati nel vissuto quotidiano al fronte, sono arrivati ai ragazzi presenti, nella loro accezione non solamente di battaglia, ma, anche di vita in tempo di guerra, ben narrata nella mostra che la Prefettura ha voluto venisse allestita presso il Museo di Storia ed Arte del capoluogo, da parte dell’Istituto del Nastro Azzurro col supporto della direzione del museo, e di Fondazione Creval, Gruppo studi storici Plotone Grigio, Società Storica Guerra Bianca, Circolo filatelico di Morbegno e corpo delle infermiere volontarie.
In esposizione, fino al 16 prossimo, nelle quattro sale al primo piano, cimeli, uniformi di Croce Rossa e Carabinieri, armi e munizioni della Grande Guerra, documenti e, su tutto, le fotografie testimonianze del capitano Aldo Varenna, di Monza, classe 1891, unico ufficiale ad aver presidiato per tre anni consecutivi il fronte dell’Adamello.
Come ogni anno la commemorazione al parco delle Rimembranze di Sondrio, la celebrazione della Santa Messa e la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti di piazzale Valgoi alla presenza delle massime autorità, presidente della Provincia, sindaco di Sondrio, Questore e Comandante provinciale dei Carabinieri, fra gli altri.
 

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