Ponte del 2 giugno. Numeri record e polemiche

Si è ripartiti. Gli spostamenti fra regioni sono tornati liberi dalla mezzanotte di ieri. Attenzione però nei luoghi pubblici e sui bus resta l'obbligo del mascherine in tutte le regioni italiane. Indispensabili i guanti quando andare a fare la spesa ed è vietato rifiutare di farsi rilevare la temperatura. Stiamo tornando alla normalità ma usiamo il buon senso, oltre alla mascherina

Mascherine o non mascherine Valtellina e Valchiavenna sono state prese d'assalto nel ponte del 2 giugno. Come viandanti assettati, dopo una traversata a piedi nel deserto, i vacanzieri del "mordi e fuggi'' si sono riversati nelle località montane. Dei disagi nella splendida Val Masino vi abbiamo già dato conto nei giorni scorsi, stessa musica all'Acqua Fraggia di Piuro dove l'amministrazione comunale ha dovuto fronteggiare una situazione di emergenza.

Poi naturalmente il tutto ci porta anche a una riflessione su cosa è il turismo in provincia. Quasi tre mesi di chiusura totale dove, giustamente, abbiamo lamentato il mancato arrivo di persone e incassi e poi, al liberi tutti, ci troviamo situazioni difficilmente gestibili quanti però del tutto prevedibili. Episodi nei quali incide la maleducazione di alcuni turisti ma anche i limiti di accoglienza di alcune nostre località.

Siamo ripartiti, facciamolo bene.           

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
1 + 19 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top