Vendemmia alle porte: prezzi invariati, si parte il 10 ottobre.

Le problematiche relative alla vendemmia 2006, praticamente alle porte, sono state dibattute nell'ambito del secondo Tavolo Vitivinicolo, cui hanno preso parte Arturo Succetti, Presidente della Camera di Commercio di Sondrio, Severino De Stefani, assessore provinciale all'agricoltura, Alberto Marsetti, Presidente della Coldiretti e dell'associazione Viticoltori, oltre a Casimiro Maule, Presidente del Consorzio Tutela Vini di Valtellina. Tema caldo delle ultime settimane, che ha trovato finalmente una soluzione, è stato il problema relativo al ritiro delle uve da parte della cantina Triacca che, per il terzo anno consecutivo, a 20 giorni dalla vendemmia, ha comunicato tramite lettera ad alcuni viticoltori della provincia, che non avrebbe ritirato le uve, dapprima nella quantità preoccupante di 4 mila q, quantitativo che si è fortunatamente ridotto a 6-700 q. La soluzione al problema è giunta da 5 aziende facenti parte del Consorzio Tutela Vini di Valtellina, precisamente Bettini, Prevostini, Negri, Plozza e Rainoldi. Il mercato del vino è chiaramente in calo, a causa, soprattutto, dell'aumento dei prezzi: più questi lievitano, più risulta difficile, è inesorabile, la vendita medesima. A fronte di una produzione di 4 mila ettolitri di vino, si riesce a venderne circa 2,7 mila. Occorre maggiore consapevolezza da parte dei produttori: o questi producono meno uve e, quindi, meno vino, oppure rinunciano a qualche metro quadrato di terreno coltivabile. La situazione del mancato ritiro delle uve e della tardiva comunicazione non deve assolutamente riproporsi negli anni a venire, pertanto, terminata la vendemmia, occorrerà iniziare da subito a ragionare sul comparto vitivinicolo e fissare assieme le scadenze per l'annuncio del ritiro o meno delle uve, comunque entro il mese di aprile, massimo di giugno. E' stato, inoltre, concordato il calendario della raccolta delle uve: si partirà, come sempre nella zona compresa tra Ardenno e Montagna, dove la vendemmia si effettuerà dal 10 al 14 del mese, da Poggi a Tresivio dal 16 al 18, per proseguire, dal 19 nella zona compresa tra Ponte e Tirano. I prezzi delle uve restano invariati rispetto allo scorso anno, ma i valtellinesi, assicurano gli intervenuti al Tavolo, devono mostrare maggior orgoglio nei confronti dei vini valtellinesi: nessun problema a immettere sul mercato i preziosi “Sfursat” e i vini che godono della denominazione Docg dal 1998. Qualche problema in più esiste per il Valtellina Superiore e il rosso di Valtellina, che vanno messi in tavola agli invitati per farli conoscere e promuovere.
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