A Grosio “rombano” i motori storici

Un centinaio di persone si sono date appuntamento, domenica scorsa, alla centrale a2a di Grosio, tutte rigorosamente a bordo di moto e auto storiche, appartenenti al Valtellina Veteran Car, di Luigi Frigerio. In programma la visita al Castello di Grosio, al parco delle incisioni rupestri e, poi, su, in Val Grosina, fino ai 1964 metri del rifugio Malghera. Un’iniziativa cui, in tanti, hanno risposto presente, e, fra questi Arnaldo Galli, presidente del Club Moto Storiche Sondrio, e Flavio Bottoni, ai vertici della Coldiretti provinciale e dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio.
I prodotti Coldiretti, i particolare il formaggio dell’azienda agricola Cascina Toni, hanno fatto da contorno all’intera manifestazione, fatta sì, di motori d’epoca, di natura, di musica e di gastronomia, ma anche di arte e cultura.
Particolarmente apprezzata la visita al castello di Grosio e al parco delle incisioni rupestri, in particolare alla rupe magna con le sue 5mila incisioni collocate fra la fine del Neolitico e l’Età del Ferro. Ominidi, animali, figure geometriche, coppelle esplorati in punta di piedi, con le sole calze, per non rovinare i luoghi.
Poi di nuovo tutti in auto e in moto verso la Val Grosina, fino al rifugio Malghera dove il fabbriciere Bepo ha imbandito una tavola da leccarsi i baffi.
Al termine doni gastronomici a tutti i partecipanti seguiti dall’esibizione, alla fisarmonica, di Flavio Bottoni, nella veste inedita, ma perfetta, di musicista. Con un arrivederci al prossimo evento clou della stagione, quello che si terrà, a breve, a Chiavenna. Il 15 settembre prossimo, infatti, onori ad un socio storico del Veteran Car, Giancarlo Boffi, raduno alla memoria.

 

 

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
1 + 1 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top