Morbegno, salvati due cervi dalla Polizia Provinciale

Due cervi maschi, un fusone di un anno e un adulto che aveva già perso i palchi, sono stati rinvenuti in un minuscolo stallino situato a ridosso di alcuni condomini di via Fumagalli 42, zona residenziale di Morbegno dove sono stati intercettati ieri mattina.
Una signora che si trovava in zona, infatti, ha visto i due grossi animali, l’adulto di più di 100 chili, e il giovane, comunque, prossimo al quintale, dirigersi verso i caseggiati, oltrepassare, in un sol balzo, una recinzione altra un metro e mezzo, ed infilarsi nello stallino.
Subito ha chiamato i Vigili del fuoco di Sondrio che, a loro volta, hanno allertato gli agenti della Polizia Provinciale, giunti sul posto pochi minuti dopo, intorno alle 9.30.
Gli animali si erano rifugiati, spaventatissimi, nell’angusto ripostiglio e non ne volevano sapere di uscire. Sulle prime, gli operatori del servizio faunistico provinciale hanno tentato di liberare gli ungulati spingendoli a lasciare il rifugio, ma si sono subito accorti che erano troppo spaventati per farlo. A nulla è servito neppure ritagliare un varco nella recinzione e bloccare il traffico su via Fumagalli. Niente da fare. I cervi se ne sono rimasti al sicuro al coperto.
A quel punto gli agenti, Fausto Luciani, Ivo Naritelli, Enos Bernardara e Luciano Levi, sentito il proprio Comando, hanno attivato il servizio di veterinaria dell’Ats della Montagna per provvedere alla sedazione dei cervi e al loro trasporto nel bosco per essere rimessi in libertà.
Intorno alle 14, i veterinari Deborah Locatelli e Giuseppe Martinalli, erano sul posto per predisporre il narcotico da inoculare agli animali, operazione effettuata con apposito fucile sparasiringhe dagli agenti, attraverso una fessura nella parete. C’è voluto un po’ perché il narcotico facesse effetto, ma, ad un certo punto, gli animali si sono addormentati. Bendati per tranquillizzarli, sono stati caricati, non senza fatica, sul pick up e sul carrello e trasportati in quota, nei boschi sopra Bema, dove sono stati liberati, intorno alle 17. Una volta sul posto, infatti, erano già pressocchè svegli. Gli agenti del Servizio faunistico assicurano che, in trent’anni di lavoro, un’operazione di salvataggio così complessa non era loro mai capitata. Una giornata alternativa, all’insegna della piacevole curiosità, quindi, quella vissuta dai residenti in via Fumagalli, a Morbegno.

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