Mondiali Short Track Junior. Bormio da record.

Bormio regina dello short track juniores mondiale; bontà premiata del velocissimo ovale bianco del palaghiaccio di Bormio, insignito del riconoscimento della International Skating Union che ha fatto registrare cinque record del mondo, due nella prima giornata del 31 gennaio, tre in quella finale di domenica 2 febbraio. Il cinese Zhang ha ritoccato di un decimo il traguardo precedente con il crono di 40.331 (otto decimi superiore al record mondiale senior del connazionale Wu; il russo Balbekov nei 1000 metri ha battuto di 16 centesimi il record del connazionale Shulginov; é della Corea del Sud il record sui 3000 metri di staffetta maschile (3.55.494) mentre nei 1000 metri donne Gilli Kim Corea del Sud stupisce con il tempo di 1.27.685; al

femminile anche la staffetta con un’Olanda strepitosa in 4.12.019. Nuovo record italiano junior ottenuto dall'atleta di casa Luca Spechenhauser, incappato in una squalifica dei 1000 metri già in fase di ottavi di finale. Oro per cinese Sun Long, argento per il coreano Hyunjun Ahn, bronzo per il russo Vladimir Balbekov. Nella categoria donne, la coreana Gilli Kim, precede l’americana Corinne Stoddard e la russa Anna Matveeva. Un bronzo che luccica come un oro per la staffetta femminile italiana metà di matrice bormina (Chiara Betti, Viola de Piazza e Katia Filippi Elisa Confortola, vittima di una caduta quando aveva in pugno la medaglia d’argento). Un risultato che ripaga l’intero movimento azzurro per il buon lavoro di queste ultime due annate del gruppo guidato dal medagliato olimpico Nicola Rodigari affiancato dall’azzurra Gabriella Monteduro. Una medaglia già scritta sulla carta, visto il forfait dato dallo squadrone coreano, rimasto senza una frazionista vittima di un infortunio durante le fasi di qualifica delle gare. Giornate indimenticabili al Villaggio Sportivo di via Manzoni, piccola enclave di mondo dove dirigenti e atleti, amici e famigliole, grandi campioni del passato come Eugenia Radanova, che veniva ad allenarsi ancora al vecchio Palabraulio, o Richard Nizielski, stavano al gioco della mascotte Stelvy, targata Parco Nazionale dello Stelvio. Anche la festa finale di Radio Tsn, con Fausto Molinari e Sisco Fly, ha battuto un record, quello di aver saputo aggregare sotto la quarantesima bandiera, quella della musica, 259 persone da tutto il mondo. 

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