Nuova casa per l’Avis di Morbegno

Taglio del nastro sabato per la nuova struttura dell’Avis morbegnese. Si chiamerà “Don Fausto Rossini” ed è situata in Via Stelvio 59, in prossimità della rotonda che porta alla stazione. L’Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue), oltre ad essere un’associazione di donatori, è anche un gruppo di persone che lavora volontariamente. La nuova sede è accogliente e luminosa, soprattutto collocata in una posizione strategica, che funge da biglietto da visita per la città di Morbegno. Un punto di partenza per le future generazioni, che vorranno donare un po’ di se stesse agli altri.
Cristiano Basso e Marina Colombo sono stati i due giovani, classe 2000, a rappresentare il futuro dell’associazione durante l’inaugurazione. È stata proprio la giovane a tagliare il nastro davanti alla nuova struttura: un gesto che simboleggia i buoni propositi dell’Avis, sempre più aperta alle nuove generazioni.
Presenti all’evento, accanto al presidente, Rocco Acquistapace, le istituzioni morbegnesi e gli storici donatori avisini; prima del taglio del nastro si è tenuta la benedizione del parroco Andrea Salandi. L’idea di realizzare la nuova sede, prima ospitata in due locali nella vecchia struttura dell’ospedale, è partita nel 2012, quando il consiglio dell’associazione ha deciso di accantonare dei soldi per la costruzione di una nuova struttura. 3500 il numero totale di donatori accolti da quando Avis è nata.
 

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