Il 2 aprile è la “Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo”.

Il Gruppo Genitori Autismi Valtellina “Fuori dalle Bolle” (che fa parte di ANFFAS) è composto da circa 70 famiglie con bambini/ragazzi che soffrono di questo disturbo del neurosviluppo che si chiama AUTISMO.
L’autismo è un disturbo molto particolare, molto diffuso, per il quale non esiste cura.
Nonostante più di un anno di Covid abbia tenuto ferme le varie iniziative, stiamo cercando di riprendere e pensare ad attività non di gruppo, ma più individuali.
Abbiamo presentato da poco il progetto “Un cavallo per amico” con il bando “Iperal per il Sociale”, con il quale offriremo ai bambini un ciclo di lezioni gratuite di ippoterapia.
Continua il progetto orto-serra, attraverso il quale abbiamo fornito alle scuole (infanzia, elementari e medie) da Tirano a Morbegno, delle serre con tutto il materiale occorrente, per far lavorare in piccoli gruppi i bimbi “speciali” con i propri compagni (ad oggi abbiamo fornito quasi 40 serre).
Stiamo pensando anche un progetto denominato “Siblings”, con il quale intendiamo supportare i fratelli e sorelle dei bimbi disabili. Sono componenti essenziali del sistema famiglia, ma spesso sono silenziosi e nascosti. E’ difficile per un genitore elaborare il fatto che un proprio figlio non sarà mai autosufficiente, quindi pensate che “banco di prova” può essere per un fratello o una sorella che vive in una famiglia con un disabile.
Stiamo facendo informazione riguardante il “Progetto di Vita”, per pensare al futuro dei nostri bambini, quando noi genitori non saremo più in grado di aiutarli e sostenerli. A questo proposito, abbiamo recentemente organizzato una videoconferenza con il titolo “Progettare il futuro” per far capire alle famiglie come redigere correttamente il progetto, importante strumento che seguirà la vita del bambino/ragazzo disabile.
Continuiamo la nostra opera di sensibilizzazione sul territorio, cercando di far capire cosa vuol dire avere un bambino/ragazzo autistico in casa.
Abbiamo avuto la possibilità di parlare in videoconferenza con oltre 100 ragazzi delle scuole superiori “Piazzi-Perpenti” di Sondrio e “Romegialli” di Morbegno, per spiegare quali caratteristiche hanno i nostri figli autistici. Abbiamo chiesto loro di non lasciarli soli, di coinvolgerli anche solo per un’uscita, a mangiare la pizza o per un gelato. Di non ignorarli, anche se a volte sembrano ragazzi strani, con interessi ristretti e ripetitivi. La cosa più importante per noi genitori e per i nostri bambini è l’INCLUSIONE, che è meglio di qualsiasi terapia.
Abbiamo cercato di far capire la necessità di avere strutture adeguate ad una disabilità così particolare, con mille sfaccettature.
Vogliamo ringraziare tutte le persone che ci sono vicine, che ci supportano anche se potrebbero non interessarsi al nostro problema, date anche le difficoltà del momento in cui viviamo. Ed invece incontriamo tutti i giorni persone generose, che vogliono aiutarci. Abbiamo distribuito oltre 500 colombe per Pasqua, nonostante tutta questa situazione.
Ora aspettiamo di far vaccinare i ragazzi disabili e i c.d. “caregivers”, che alla fine siamo noi genitori.
In occasione del 2 aprile verrà illuminato di blu (colore dell’autismo) l’ingresso dell’ospedale di Sondrio, la Banca Popolare in Piazza Garibaldi, le cascate dell’acqua Fraggia a Piuro. Verrà inoltre tracciato con un raggio luminoso blu il percorso della passerella in costruzione sopra le Cassandre del torrente Mallero.
Ringraziamo per il sostegno e la grande sensibilità dimostrata la società “TMG Scavi”, che esegue i lavori, e l’Amministrazione Comunale di Sondrio. 

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