Via Brigata Orobica, residenti esasperati. Manca la copertura del tetto

Prima della prossima settimana non se ne parla. L’amministratore condominiale, Roberto Bertolatti, ha fatto tutto il possibile per accelerare i tempi, ma, purtroppo, occorre fare i conti con gli improrogabili passaggi burocratici legati alla conduzione delle inchieste giudiziarie. Tutti gli aspetti devono essere vagliati dal Consulente tecnico nominato dalla Procura della Repubblica di Sondrio e dal Pubblico Ministero titolare dell’indagine, Elvira Antonelli.
Le ultime notizie in merito all’allestimento dei ponteggi per la realizzazione della copertura provvisoria della sommità dell’edificio, di cui è andato distrutto il tetto e le due mansarde, parlano di un’attesa per l’avvio dei lavori che non dovrebbe superare i primi giorni della prossima settimana.
Domani, al più entro lunedì, la ditta incaricata di redigere il progetto dei lavori, lo sottoporrà all’amministratore condominiale, che, a sua volta, dovrà inviarla al Ctu nominato dal Tribunale e al Pubblico Ministero. Spetterà a loro dare il via libera definitivo agli interventi provvisori, giudicati indispensabili a, come dicono i residenti, salvare il salvabile.
Va ricordato che, se non è facile risalire alle responsabilità dell’accaduto, non è facile neppure, per i condomini, 19 in tutto, rapportarsi con un evento che, dal 4 gennaio scorso, li relega fuori casa, chi dai genitori, chi da parenti. In sistemazioni provvisorie. Solo al sabato, dalle 9 alle 11, possono rientrare in casa per raccogliere le proprie cose, senza esagerare, sottolineano, “perchè non sapremmo neppure dove metterle”. E gli ingressi in casa avvengono sempre sotto stretta osservazione di vigili del fuoco e polizia.
Il tutto per constatare, ancora una volta, lo stato di abbandono e di incuria in cui versano le singole abitazioni, quelle ai piani alti sotto le mansarde, peraltro, con infiltrazioni d’acqua ogni settimana più marcate.
Intanto, la macchina investigativa e della giustizia prosegue nel proprio operato. Tredici gli avvisi di garanzia inviati, e che hanno raggiunto alcuni condomini, lo stesso amministratore condominiale, oltre alle maestranze che hanno preso parte, a vario titolo, alla realizzazione dello stabile, costruttori e impiantisti.

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
8 + 4 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top