Radon a Sondrio. Situazione tranquilla.

 

Gas Radon nelle scuole sondriesi.
Sono rassicuranti i dati che emergono dopo i primi sei mesi del monitoraggio, effettuato da Arpa Lombardia in tre edifici scolastici del capoluogo, presentati nel pomeriggio di ieri durante un incontro tenuto presso Palazzo Pretorio.
Scuola dell’Infanzia di via Gianoli, plesso scolastico di Triangia e Scuola Elementare Francesco Saverio Quadrio: questi i tre stabili sotto la lente d’ingrandimento.
Presenti in sala, l’assessore ai lavori Pubblici Andrea Massera, Marcella Fratta, assessore alla Cultura e all’istruzione, Silvia Arrigoni, del Centro Regionale Radioprotezione di ARPA Lombardia e, in rappresentanza dell’ATS della Montagna, Enza Giompapa.
Tutti entro le soglie limite indicate dalla normativa europea i valori registrati, ad eccezione di un solo ambiente di una delle scuole esaminate, quella di via Cesare Battisti. Uno sforamento leggero dei dati che non desta alcuna preoccupazione e che verrà comunque fronteggiato grazie ad un intervento di bonifica ambientale.

Il Radon, rappresenta di fatto un importante agente di rischio per la salute umana ma leggi che limitino l’esposizione a questo agente di rischio negli ambienti scolastici e lavorativi sono solo storia recente.
Le caratteristiche concernenti il suolo, fanno del nostro territorio un’area soggetta ad accumuli di questo agente che è comunque un gas presente per natura nell’ ambiente e che diviene dannoso solo se depositato in luoghi chiusi.
Sono intanto altri sette gli istituti scolastici sui quali, dalla fine dello scorso anno, vengono monitorati i livelli di gas Radon.

  

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
3 + 0 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top