Premi Panathlon, Arianna Fontana Benemerita dello Sport

Lo sport al centro, ieri sera, all’hotel della Posta di Sondrio, teatro dell’evento clou del Panathlon Club Sondrio, la cerimonia di premiazione degli sportivi dell’anno della provincia di Sondrio.
Quattro gli atleti e coach ritenuti meritevoli dell’alto riconoscimento, opera dello scultore Daniele Ligari, a partire da Giovanni Rossi, miglior atleta-studente, 20 anni, cresciuto a pane e sport a Lanzada. Diplomatosi tecnico edile a Sondrio con ottimo profitto, è campione italiano juniores sia nella corsa in montagna sia nello sci alpinismo. Un vero e proprio asso in queste discipline, capace di tagliare ulteriori, prestigiosi, traguardi, lui che si è sempre allenato, in estate e in inverno, sul mitico Pizzo Scalino.
Nella categoria atleta, il premio Panathlon è andato, invece, a Martina Valcepina, 26 anni, Fiamme Gialle Valdisotto, medaglia d’argento alla staffetta olimpica di short track a Pyeongchang. Unica mamma della spedizione azzurra coreana e, anche per questo, il club sondriese ha voluto omaggiarla del riconoscimento di miglior atleta 2018.
Quanto mai meritato sul campo il titolo di Benemerita dello Sport conferito ad Arianna Fontana, 28 anni appena, di Polaggia di Berbenno, cresciuta sul ghiaccio del campo sportivo di Lanzada. Autentica fuoriclasse, grande stile, grande grinta, ha incassato 8 medaglie olimpiche, altre 100 fra mondiali ed europei, la Coppa del Mondo sui 500 metri del 2012 e il Collare d’Oro, massimo riconoscimento sportivo per un atleta conferito dal Coni. E’ testimonial della candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi del 2026 e testimonial delle montagne di Valtellina che serba sempre nel cuore.Ultimo, ma non ultimo, un uomo tutto d’un pezzo. Che ha fatto del metodo la base su cui costruire atleti di alto rango. Ermanno Rastelli, di Bormio, preparatore atletico in short track e sci di fondo, da 15 anni alla guida della Polisportiva Le Prese di Sondalo. Soddisfazioni, le sue, frutto del proprio impegno programmatorio, ma anche del contributo di altri.
Grande serata, quindi, al Panathlon, cui hanno preso parte le massime autorità provinciali a cominciare dal Prefetto, Giuseppe Mario Scalia, e, poi, ancora, Franco Angelini, assessore provinciale allo Sport, Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio, Ettore Castoldi, rappresentante provinciale del Coni, Giorgio Barbuto, presidente del Tribunale, e Marco Pietrogiovanna, per l’Ufficio Scolastico Provinciale. Doveroso riconoscimento è andato alla memoria di Silvio Mevio, compianto socio e addetto stampa del Club, consegnato alla moglie Maria Grazie Giovannini, e ricordati i soci da poco scomparsi, Umberto Corvi e Alberto Rovagnati.
Due, invece, le new entry, Michele Diasio e Paolo Moriondo.

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