Sanità di Montagna, promesse non mantenute

Sanità di Montagna: tante promesse ma pochi fatti.
Nonostante il passare dei mesi, il modello di presa in carico del paziente cronico sul territorio appare ancora ben lontano dal progetto delineato da Regione Lombardia nel novembre 2016.
Permangono le criticità sul territorio segnalate da sindaci e cittadini, a partire dal Presidio Ospedaliero Territoriale di Morbegno – il cui progetto di centro diagnostico non è ancora decollato - fino al centro Prelievi di Tresenda che, nonostante le sue 4000 prestazioni annuali, rischia la chiusura
In un territorio montano come il nostro– continua Molteni – è fondamentale garantire centri di diagnostica per evitare spostamenti continui ai pazienti.
Il rischio è che il cittadino, per scavalcare infinite liste d'attesa, ricorra alla sanità privata: secondo le stime del Rapporto annuale sugli ospedali curato da Ermeneia, il 60 % degli italiani mette mano al portafoglio per aggirare le liste d'attesa
 

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