Qualità e quantità premiano la vendemmia 2016

 

In Valtellina la vendemmia 2016 registra un segno più, sia in termini di quantità che qualità.

Il Consorzio vini ha infatti deciso di riconoscere ai conferenti, per le partite di eccellente qualità, un valore aggiunto sulla materia prima del 3% rispetto all’annata 2015. L'ultima torchiata è stata, infatti, caratterizzata da una produzione superiore del 25-30% in rapporto alla media delle ultime annate e, anche dal punto di vista della qualità delle uve, il risultato è stato eccellente. Malgrado, sino ai primi giorni di settembre, la maturazione apparisse in netto ritardo rispetto alla media delle ultime annate, l’andamento meteorologico successivo, altamente favorevole perché caldo e con poche piovosità, ha consentito un recupero ottimale della maturazione delle uve. Tra fine settembre e ottobre, poi, gli abbassamenti termici hanno ancor più favorito questo processo, premiando soprattutto i viticoltori che non hanno avuto troppa fretta nel raccogliere le uve. E’ stata così premiata la competenza e la lungimiranza degli operatori agricoli che, anche in questa situazione, hanno potuto dimostrare di rappresentare un vero e proprio patrimonio per il futuro della viticoltura e della Valtellina.   

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