Chiuro. Centro storico come laboratorio di architettura.

Un workshop ed una conferenza dal titolo più che esaustivo: “Il centro storico di Chiuro: un laboratorio di architettura nel mandamento di Sondrio”.

Quanto presentato lo scorso venerdì nel comune retico, è un progetto nato con la finalità di conferire il giusto valore al centro storico medioevale di Chiuro, gemma di architettura ed arte, con una particolare fioritura a partire dal quindicesimo secolo: basti pensare alla Chiesa intitolata ai Santi Giacomo e Andrea o alla Torre di Roncisvalle, in contrada Castionetto.

Due gli step sui quali articolare il piano: la realizzazione di un rilievo per una documentazione digitale dell’intero centro storico ed una ricerca improntata sui caratteri tipologici, tratto distintivo di quella identità territoriale che denota poi gli edifici che la compongono.

Il progetto, fortemente voluto dal comune in collaborazione con la Scuola Superiore di Studi sulla città ed il territorio dell’Università di Bologna, rientra tra le azioni del programma Emblematico maggiore le “Radici di una identità” e si propone la documentazione digitale del centro antico di Chiuro e delle sue emergenze architettoniche, con il fine di una valorizzazione culturale e dei luoghi, anche a fini turistici.

Un programma di lavoro che punta tutto sulle nuove tecnologie. Basti pensare ai metodi utilizzati per effettuare i rilevamenti sugli edifici facenti parte del centro storico, scannerizzazione laser e fotogrammetria digitale.

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