Rifugio "Ai Barchi", danni per 50mila euro

A tre mesi dalla scomparsa di Mattia Mingarelli, 30 anni, di Albavilla, in provincia di Como, di cui si erano perse le tracce il 7 dicembre dello scorso anno, e poi rinvenuto, privo di vita, nei boschi sottostanti la vigilia di Natale, siamo tornati in alta Valmalenco per documentare lo stato in cui di trova il rifugio di proprietà di Giorgio Del Zoppo.
Quel ristoro "Ai Barchi" dove Mingarelli ha consumato un aperitivo a base di prosciutto crudo, pane e vino rosso, in compagnia del gestore per poi lasciarlo, intorno alle 19.30, come più volte testimoniato da Del Zoppo, e dirigersi verso la propria baita presa in affitto nella zona immediatamente sottostante.
Dal 9 dicembre fino a martedì scorso la struttura è rimasta off limits e, ora, per il gestore è scattata la conta dei danni. Le prime stime parlano per un corrispettivo di almeno 50mila euro.

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