Coop sociali, arresti eccellenti

COOP SOCIALI, ARRESTI ECCELLENTI
12 persone tra dirigenti di cooperative sociali e ispettori dell’INPS sono finite in manette su ordine della Procura di Catania e Gela che hanno messo fine ad un sistema che, speculando su anziani, extracomunitari e minori, aveva raggiunto un giro di affari di oltre 20 milioni di euro. Tra gli arrestati Paolo Duca, ispettore dell’INPS di Sondrio, ma il nome di spicco di è quello di Pietro Marino Biondi, presidente di due Organizzazioni, Progetto Vita e Alba, presenti da inizi 2000 sul territorio valtellinese. Le accuse secondo le procure siciliane sono di corruzione, frode, estorsione e maltrattamento e si uniscono alle inchieste valtellinesi che contestano reati di mancati pagamenti al fisco sia della Cooperativa Progetto Vita, negli ultimi anni messa in liquidazione da Biondi, sia della Cooperativa Alba, l’unica ancora attiva in provincia ed ora posta sotto sequestro.
Chi denunciava e segnalava da tempo episodi non chiari su alcuni appalti vinti dalle Cooperative di Biondi nel campo dell’assistenza scolastica a disabili e quella domiciliare ad anziani, due settori sensibili che si rivolgono a persone fragili, è la CGIL di Sondrio.
La CGIL tiene a sottolineare che, nonostante i problemi sollevati, non si segnalano disservizi sui posti di lavoro grazie alla professionalità degli operatori 

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
15 + 4 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top