Cisl sanità: "O gli interventi tutti a Sondrio o un nuovo ospedale"

E’ chiara la proposta della Cisl di Sondrio rispetto al futuro assetto della sanità in provincia, minata da criticità che interessano tutti i presidi ospedalieri, e non solo. “O si lavora al potenziamento ulteriore del blocco operatorio e dell’ospedale di Sondrio – hanno detto nel recente consiglio generale tenutosi a Tirano – concentrandovi tutta l’attività chirurgica, o si deve cominciare a pensare alla costruzione di un nuovo presidio”.
Una proposta, quella relativa al nuovo ospedale, che già la Cisl aveva lanciato 30 anni fa, non incontrando, però, in quella sede, alcun sostegno. Ora si torna in argomento, anche se d’obbligo chiedersi dove potrebbe essere ubicato un eventuale nuovo polo ospedaliero.
Inutile dire che lo slancio in avanti della Cisl ha già sollevato malumori, con la netta presa di posizione di Patrizia Pilatti, presidente della conferenza dei sindaci della Valchiavenna. Pilatti esprime sconcerto per l’indicazione di voler chiudere le sale operatorie in periferia, compresa quella di Chiavenna, e richiama la Cisl alla formulazione di valutazioni costruttive e positive per il proprio ospedale. “Pronti ad allestire un tavolo sul tema – replica Contessa -, ma non crediamo ormai più che la difesa ad oltranza del tutto ovunque porti a soluzioni significative per i nostri cittadini”. 

  • Commenti

0 Comments:

To prevent automated spam submissions leave this field empty.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
4 + 3 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.
Scroll to Top