Nominati oggi i direttori della sanità lombarda

Tempo di nomine nelle Asst e Ats lombarde. Una girandola di direttori sanitari, socio sanitari e amministrativi che ha coinvolto parecchi dirigenti in forze presso le aziende di casa nostra. Chi va e chi viene, si può ben dire, dal momento che di completa revisione si parla per Asst Valtellina e Alto Lario e per Ats della Montagna.
Al fianco di Lorella Cecconami, direttore generale dell’Ats, ci saranno Maria Elena Pirola, 58 anni, di Milano, nominata direttore sanitario e già direttore socio sanitario dell’Ats di Pavia nell’ultimo triennio. In precedenza ha lavorato presso l’Asl di Milano 1 ricoprendo diversi ruoli, e, prima ancora, ha lavorato presso la Direzione generale Salute di Regione Lombardia.
Proviene dalla Regione, precisamente dalla direzione generale Politiche per la Famiglia, anche Rosetta Gagliardo, 47 anni, di Milano, nominata direttore socio sanitario dell’Ats della Montagna. Laureata in giurisprudenza, fra gli altri incarichi, vanta anche quello di direttore amministrativo presso l’Asl Milano 1, ricoperto nel 2015.
Ruolo, quest’ultimo, che, nella locale Ats verrà ricoperto da Corrado Scolari, 53 anni, di Breno (in provincia di Brescia), negli ultimi sette anni a capo dell’area gestione risorse umane dell’Asst Valcamonica.
Prestigiosi gli incarichi che andranno a ricoprire anche i direttori amministrativo e socio sanitario uscenti. Monica Fumagalli, avvocato, di Bormio, affiancherà Maria Beatrice Stasi all’Asst Papa Giovanni XIII di Bergamo quale direttore amministrativo, mentre Fabrizio Limonta, direttore socio sanitario uscente, rivestirà lo stesso ruolo sempre al Papa Giovanni.
Per quanto riguarda l’Asst Valtellina e Alto Lario, Tommaso Saporito, direttore generale, ha calato i propri assi, nominando direttore sanitario Giuseppina Ardemagni, nella sanità pubblica dal 1986 e già direttore sanitario dell’Asl di Sondrio, nel triennio 2008-2011. Ruolo cui hanno fatto seguito altri incarichi di vertice presso l’Asl Monza-Brianza, l’Azienda ospedaliera Sant’Antonio Abate di Gallarate e l’ospedale di Rho.
Nuovo direttore amministrativo dell’Asst, invece, Andrea De Vitis, 53 anni, nella sanità pubblica da venticinque. E’ stato direttore amministrativo presso l’Asl Milano 1 e il San Gerardo di Monza. Ultimo incarico quello di direttore del dipartimento “Programmazione e integrazione delle prestazioni socio sanitarie con quelle sociali” all’Ats Brianza.
Infine, direttore socio sanitario è stato nominato Antonino Zagari, 56 anni, da trenta nella sanità pubblica, già direttore amministrativo territoriale presso l’Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano. Ha due lauree, in giurisprudenza e in scienze infermieristiche e ostetriche.
Prestigiosa nomina, ancora, per Riccardo Bertoletti, attuale direttore medico di presidio di Sondalo, Sondrio e Chiavenna, chiamato da Raffaello Stradoni, direttore generale dell’Asst Carlo Poma di Mantova a ricoprire il ruolo di direttore sanitario.
Infine, avanzamento di carriera anche per Annalisa Fumagalli, già direttore medico dei presidi di Morbegno, Chiavenna e Menaggio, nel precendente triennio, oggi nominata direttore sanitario dell’Asst Nord Milano.

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