Candidature Olimpiadi: è lotta a tre.

 

Milano e Cortina sono ufficialmente, assieme a Stoccolma e Calgary, le candidate ufficiali ad ospitare i giochi olimpici invernali del 2026.
La conferma giunge nella tarda serata di ieri da Buenos Aires dove è in corso la centotrentatreesima sessione del Comitato olimpico internazionale. Una notizia che nel dettaglio non manca di rafforzare i dubbi già serpeggiati in Valtellina su un probabile coinvolgimento solo marginale della provincia di Sondrio.
Alle basi delle motivazioni che hanno portato all’accettazione della candidatura del binomio italiano, recita il comunicato ufficiale, “un progetto che combina tradizione e innovazione, in ossequio ai dettami della road map dell'Agenda 2020, rappresentando una candidatura molto attraente”.
Va aggiunto poi che la preesistenza di siti destinati agli sport agonistici di recente costruzione ed una attitudine storica alla pratica degli sport invernali in Lombardia e Veneto, connesse all’affezione di casa nostra per lo sport in genere, hanno fatto il resto.
Ciò che rimane assolutamente incerto in attesa di un dossier più particolareggiato che ufficializzi chi farà cosa, è il ruolo concreto delle singole località di Valtellina e Valchiavenna a corollario degli eventi da protagonista che toccheranno in sorte a Milano. Non è infatti un mistero che la presenza forte di Cortina d’Ampezzo nel programma, rappresenti una sorta di concorrenza interna con innegabili gap, soprattutto sul piano strutturale, per quanto riguarda la provincia di Sondrio, al di là dei celebrativismi dei politici locali. Considerando inoltre il braccio di ferro ingaggiato dal sindaco di Milano, Sala al fine di difendere la funzione del capoluogo meneghino quale capofila incontrastato dell’evento, forte di una considerazione di rilievo anche al cospetto degli altri amministratori.
Intanto, il 18 ottobre prossimo a Sondrio, in agenda una visita del presidente del comitato regionale Lombardia CONI Oreste Perri, ex canoista, per valutare nel dettaglio le ipotesi realizzative.

Per conoscere il responso finale del CIO circa la sede prescelta ad ospitare i giochi, bisognerà aspettare il mese di giugno, quando a Losanna, si terranno le celebrazioni legate all'inaugurazione del nuovo quartier generale del Comitato Olimpico Internazionale.
 

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